Angelina Jolie vorrebbe lasciare gli Stati Uniti: "Amo il mio paese, ma non lo riconosco"

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Dopo i recenti sconvolgimenti sociali e politici connessi all’amministrazione del presidente Donald Trump, l'attrice starebbe valutando diverse location all'estero, che intenderebbe raggiungere non appena i figli più piccoli, i gemelli Knox e Vivienne, compiranno 18 anni

Dopo i recenti sconvolgimenti sociali e politici connessi all’amministrazione del presidente Donald Trump negli Stati Uniti, Angelina Jolie avrebbe intenzione di lasciare il Paese non appena i figli minori avuti dall’ex marito Brad Pitt, i gemelli Knox e Vivienne, che il 12 luglio compiranno 18 anni, diventeranno maggiorenni. “Sta valutando diverse location all’estero”, ha rivelato una fonte al magazine Page Six. “Sarà molto felice quando potrà lasciare Los Angeles”. Infatti, come aveva dichiarato in precedenza un’altra fonte alla rivista People, l’attrice, recentemente apparsa nel film Couture insieme a Louis Garrel, “non ha mai voluto vivere a Los Angeles a tempo pieno”, ma “non aveva scelta a causa dell’accordo di custodia con [l’ex marito] Brad Pitt”. Già nel settembre 2025, durante il Festival del Cinema di San Sebastián, in Spagna, Jolie aveva dichiarato a Variety: “Amo il mio Paese, ma in questo momento non lo riconosco”. Aveva proseguito: “Ho sempre vissuto all’estero, la mia famiglia è internazionale, i miei amici, la mia vita...La mia visione del mondo è equa, unita e internazionale. Penso che qualsiasi cosa, ovunque, divida o limiti l'espressione personale e la libertà di chiunque, sia molto pericolosa”. Infine, aveva concluso: “Questi sono tempi così gravi che dobbiamo stare attenti a non dire le cose con superficialità. Stiamo vivendo insieme tempi molto, molto pesanti”.

IL LEGAME CON LA CAMBOGIA

Nel 2024, in un’intervista a The Hollywood Reporter, Angelina Jolie aveva già manifestato la volontà di avere maggiore “privacy, pace e sicurezza”. Aveva aggiunto: “Ora ho una casa dove crescere i miei figli, ma quell’umanità che ho trovato in giro per il mondo non è quella con la quale sono cresciuta qui”. All’epoca, aveva indicato un potenziale nuovo paese di residenza: “Trascorrerò molto tempo in Cambogia. Dedicherò del tempo a far visita ai miei familiari, ovunque si trovino nel mondo”. L’attrice, che oltre ai gemelli Vivienne e Knox ha anche altri quattro figli, Maddox, 25 anni, Pax, 22 anni, e Zahara, 21 anni, che aveva adottato rispettivamente dalla Cambogia, dall’Etiopia e dal Vietnam, e Shiloh, 20 anni, avuta dall’ex marito Brad Pitt, ha con quel territorio asiatico un rapporto molto stretto. Non solo per l’adozione di Maddox, avvenuta nel 2002, ma anche perché, come aveva dichiarato a Vogue India, “la Cambogia è stato il Paese che mi ha fatto conoscere il problema dei rifugiati. Mi ha spinto a impegnarmi negli affari esteri in un modo in cui non avevo mai fatto prima e a unirmi all’UNHCR [l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ndr]. Soprattutto, mi ha reso una mamma”. Aveva proseguito: “Nel 2001, mi trovavo in un programma scolastico a Samlout e giocavo con i mattoncini sul pavimento con un bambino piccolo, e con chiarezza ho pensato: “Mio figlio è qui”. Qualche mese dopo, ho incontrato il piccolo Mad in un orfanotrofio. Non riesco a spiegarlo e non credo ai messaggi o alle superstizioni. Ma era semplicemente reale e chiaro”. Nel 2008 aveva inoltre spiegato a Vanity Fair che “da bambina, volevo adottare perché sapevo che c’erano bambini senza genitori. Non è una questione umanitaria, perché non lo vedo come un sacrificio. È un dono. Siamo tutti fortunati ad avere gli altri”. In ogni caso, Jolie critica apertamente gli Stati Uniti da anni. Nel 2017 aveva scritto un editoriale per il New York Times, dove si era opposta al divieto di immigrazione imposto dal presidente Donald Trump. All’epoca aveva sottolineato che, nonostante desiderasse che il Paese fosse sicuro, una simile politica avrebbe causato più danni che benefici: “Possiamo gestire la nostra sicurezza senza considerare che i cittadini di interi Paesi, persino i bambini, non sono sicuri in visita nel nostro Paese per motivi geografici o religiosi”.

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Angelina Jolie e Louis Garrell alla premiere di Couture a Parigi. FOTO

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