Tra i tedofori protagonisti dei Giochi Invernali di quest'anno, non poteva mancare l’Étoile e brand ambassador di Intesa Sanpaolo. Ha attraversato le strade del centro tra gli applausi, passando anche davanti al Teatro alla Scala. "La torcia è passione, dedizione, sacrificio e impegno, tutto ciò che c'è dietro i valori sportivi ed è un simbolo di pace e unione, molto importante in questo momento in cui il mondo ha più bisogno che mai di questi valori, di dialogo e armonia", ha ribadito Bolle
La Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 arriva a Milano per la sua tappa finale. Tra i tedofori protagonisti, la celebre Étoile Roberto Bolle - brand ambassador di Intesa Sanpaolo - che, acclamato dalla folla, ha percorso le vie centrali di Milano, passando anche accanto al Teatro Alla Scala e proseguendo per via Manzoni, per poi affidare la fiaccola a Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpolo. Oltre 280 persone del Gruppo hanno partecipato al viaggio della Fiamma, tra top manager e collaboratori, rendendo protagonisti i valori di inclusione, sostenibilità e solidarietà, al centro dell’impegno quotidiano di Intesa Sanpaolo.
Bolle: "Il mondo ha bisogno dei valori olimpici"
"Il momento più emozionante è stato passare tra tante persone con la torcia accesa e vedere l'entusiasmo di ognuno". L'etoile Roberto Bolle racconta così l'orgoglio di essere uno dei tedofori di Milano Cortina. "E' stato un grandissimo orgoglio - ha sottolineato Bolle - portare la torcia per i valori che rappresenta ed è stato bellissimo iniziare alla Scala, la mia casa. La torcia è passione, dedizione, sacrificio e impegno, tutto ciò che c'è dietro i valori sportivi ed è un simbolo di pace e unione, molto importante in questo momento in cui il mondo ha più bisogno che mai di questi valori, di dialogo e armonia". "Questo spirito olimpico - ha ribadito l'etoile - è meraviglioso per i valori che rappresenta". Al termine della staffetta, Bolle ha visitato la mostra 'La strada per Cortina' alle Gallerie d'Italia, che espone le foto realizzate durante le prime Olimpiadi invernali italiane che si tennero a Cortina nel 1956