Johnny Depp vs Amber Heard: l’attore rischia di perdere 100 milioni

Spettacolo

Camilla Sernagiotto

©Kika Press
(KIKA) - LONDRA - Johnny Depp ha perso la causa per diffamazione intentata contro il magazine The Sun, reo secondo lâ  attore di averlo definito un marito violento.GUARDA ANCHE: Diffamazione Johnny Depp, Amber Heard aveva un ménage à trois Lâ  attore de I Pirati dei Caraibi aveva citato in giudizio lâ  editore per danni alla sua reputazione. Nella sua sentenza, il giudice Justice Nicol ha dichiarato: â  Gli imputati hanno dimostrato che ciò che hanno pubblicato è sostanzialmente vero nel significato e nelle parole. Sono giunto a questa conclusione dopo aver esaminato nel dettaglio i 14 episodi sui quali gli imputati hanno fatto affidamentoâ  .[galleria]La decisione del giudice è arrivata tre mesi dopo la conclusione del processo mediatico che aveva visto protagonisti a Londra Depp, lâ  ex moglie Amber Heard e il The Sun. Al gruppo editoriale cui fa riferimento il The Sun spettava lâ  onere della prova, provando a dimostrare che lâ  articolo citato fosse accurato sullâ  equilibrio delle probabilità. Un duro colpo per Johnny Depp che non è riuscito a scrollarsi di dosso la scomoda etichetta di marito violento.GUARDA ANCHE: Amber spacca tutto: Depp colpito sulla testa con una porta Si tratta invece di una prima vittoria morale per Amber Heard, chiamata in causa al procedimento londinese solo in veste di testimone, che però dovrà affrontare nuovamente lâ  ex marito in Virginia per rispondere di unâ  altra causa per diffamazione con richiesta di risarcimento fissata a 50 milioni di dollari.[video mp4=https://www.kikapress.com/kikavideo/mp4/kikavideo_300410.mp4 id=300410]

La causa per diffamazione intentata dall’ex moglie del divo di Hollywood starebbe procedendo. Si tratta della controquerela con cui l’attrice ha risposto al divo di Hollywood dopo che l'avvocato di lui ha definito false le prove della violenza subita da Depp

Un giudice della Virginia ha dato l’ok ad Amber Heard per procedere parzialmente con la controquerela rivolta all’ex marito Johnny Depp.

Lo sostiene The Hollywood Reporter, aggiungendo che Johnny Depp non è riuscito a far leva sulla legge anti-SLAPP approvata in Virginia nel 2020.
Si ricorda che SLAPP è l’acronimo di Strategic Lawsuit Against Public Participation e si riferisce a una causa strategica contro la pubblica partecipazione, con scopo intimidatorio in cause civili per diffamazione a mezzo stampa che includono in genere richieste di risarcimento molto elevate nei confronti di giornali, giornalisti, attivisti e organizzazioni.

Secondo l’Hollywood Reporter, se il caso passerà al processo allora il divo dovrà affrontare la controquerela dell’ex moglie dopo che Adam Waldman, l’avvocato di Depp, ha dichiarato ai media che il racconto della Heard circa gli abusi domestici sarebbe stato un “inganno”.

La cifra che l’attrice chiede come risarcimento all’ex sarebbe di 100 milioni di dollari, come riporta il Daily Mail.

La battaglia legale tra Johnny Depp e Amber Heard

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Quella tra Depp e Heard è una vera e propria battaglia legale che, a partire dal turbolento divorzio, continua a far parlare dell’ex coppia di Hollywood.

Accusato da lei di violenza, l'attore ha a sua volta contro-accusato l'ex moglie per diffamazione, chiedendole un risarcimento di 50 milioni di dollari come riporta il sito di NBC News.

Il divo ha intentato una causa per diffamazione anche contro il tabloid britannico The Sun che nel 2018 lo ha definito “wife beater” (picchiatore di mogli) nel titolo di un articolo. La causa contro il Sun è stata persa da Depp nel novembre 2020, come riportato dalla BBC.

Johnny Depp: danno di immagine e perdita di lavori

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A causa delle accuse di violenza, Johnny Depp ha subito un enorme danno di immagine con conseguente perdita di ruoli cinematografici precedentemente assegnatigli.

Oltre a non ricoprire più il ruolo principale di Jack Sparrow nella saga Pirati dei Caraibi, tre settimane fa il quotidiano britannico online The Independent ha rivelato che anche un cameo dell’attore nei panni del mitico personaggio piratesco sarebbe stato bloccato dalla Disney (benché il produttore Jerry Bruckheimer l'avesse richiesto).

Pure la Warner Bros. lo ha "licenziato" dal suo ruolo di Grindelwald in Animali Fantastici, scegliendo di sostituirlo con Mads Mikkelsen per il terzo capitolo del franchise fantasy.

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