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Fase 2 e musica dal vivo, ecco le 13 regole per i futuri concerti

Spettacolo

Federica Pirchio

I 13 punti dell’allegato 9 dell’ultimo Dpcm stabiliscono le condizioni per la riapertura, dal 15 giugno, di sale teatrali, cinematografiche, da concerto e altri spazi. A stretto giro dall’entrata in vigore i grandi artisti hanno già annunciato il rinvio degli eventi live al 2021

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Un concerto dopo l’altro, un post dopo l’altro, seguono comunicati stampa e non mancano le polemiche: da Tiziano Ferro ad Andrea Bocelli passando per Cesare Cremonini, e poi Brunori Sas, Vasco Rossi, Ligabue, Ultimo e poi tanti altri, lunga è la lista dei cantanti italiani e internazionali che prossimi a iniziare i loro tour estivi, rimandano l’appuntamento con i fan al 2021.

Secondo il nuovo Dpcm (17-05-2020) il mondo dello spettacolo può tornare in attività dal 15 giugno, ma a stretto giro prima gli artisti poi le associazioni annunciano: "I grandi eventi live si fermano, alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone". In una nota Assomusica spiega che è "una decisione condivisa dalla gran parte dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, che fanno sentire unita la loro voce. Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà. L'appuntamento con i grandi eventi live dell'estate 2020 è infatti rimandato al 2021".

 

E allora andiamo a vedere nel dettaglio le regole contenute nel DPCM in vigore fino al 31 luglio 2020.

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto posso riaprire dal 15 giugno 2020.

 

Le condizioni:

1.     posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori.

2.      il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori.

3.      Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni

4.     Restano comunque sospese le attività in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi

5.     L’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9

 

Allegato 9
Spettacoli dal vivo e cinema

1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi
igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella
medesima giornata.
6. Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi
alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.