Fiorello compie 60 anni, una vita da showman tra radio e tv

Spettacolo

Francesco Sicilia

Dagli inizi come animatore all’approdo a Radio Deejay. Dal successo del "Karaoke" fino al palco dell’Ariston. Le tappe della carriera del poliedrico artista siciliano, che il 16 maggio festeggia un compleanno a cifra tonda

Compie 60 anni ma non ha perso il gusto innato per la battuta che ha ben coltivato quando era ancora poco più di un ragazzino nei villaggi turistici. Speaker radiofonico, conduttore, cantante, imitatore, intratttenitore, perfino attore. In una sola parola: Fiorello. Il poliedrico artista siciliano il 16 maggio taglia il traguardo di un altro compleanno a cifra tonda con lo stesso spirito di sempre. Lo spirito di un animatore, che col passare degli anni, di strada ne ha fatta parecchia e attraversando radio, tv e social ha affinato la sua arte fino alla consacrazione come showman totale nell'ultima edizione di Sanremo.

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Non invecchia l’ironia di Fiorelllo, anzi. Qualche settimana fa, in pieno lockdown, in un video postato sui social, ha annunciato che una volta compiuti i 60 anni sarebbe rimasto a casa: “Amici 60enni, rassegniamoci. Lo so, voi pensavate di essere ancora giovani, non è così, entriamo nella cerchia degli anziani a rischio”. 

La “carta d’identità”

Rosario Tindaro Fiorello, questo il suo nome completo, nasce a Catania il 16 maggio 1960, dal padre Nicola, appuntato radiotelegrafista della Guardia di finanza, e dalla madre Rosaria. Rosario è il primo di quattro figli, gli altri tre sono Anna (negoziante), Catena (scrittrice e conduttrice) e Giuseppe (attore). Seppur nato nella città etnea, Fiorello è cresciuto tra Riposto e Augusta, entrambi centri della Sicilia orientale, prima del grande salto a Milano alla fine degli anni Ottanta. Sposato dal 2003 con Susanna Biondo, i due hanno una figlia, Angelica, nata nel 2006.

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Dopo una lunga gavetta nei villaggi turistici - e una bocciatura firmata Pippo Baudo - Fiorello viene scoperto da Claudio Cecchetto, grazie a una segnalazione del fratello di Jovanotti, Bernardo Cherubini. Cecchetto lo ingaggia per Radio Deejay e gli affida subito un programma tutto suo: è la svolta. Nell'emittente milanese, Fiorello trova Marco Baldini, speaker toscano. Una coppia irresistibile per gli ascoltatori che prima spopola con "Viva Radio Deejay" e poi conquista ulteriormente il pubblico, sulla frequenza della Rai, dal 2001 al 2008, con "Viva Radio2".

I successi in tv

Fiorello diventa una sorta di icona pop nel 1992, quando da settembre inizia a condurre "Karaoke" su Italia 1, all’ora dei principali notiziari della sera. Il trentenne con la coda di cavallo sbanca l’Auditel e diventa un cult di quegli anni. In età più matura, Fiorello consolida la sua fama con gli spettacoli da one man show in prima serata su Rai1:  "Stasera pago io" (2001-2004) e "Il più grande spettacolo dopo il weekend" nel 2011. Nel 2009 per la prima puntata di "Fiorello Show" su Sky Uno, oltre un milione di telespettatori si collegano al canale satellitare, un record a quell’epoca. Su Sky ha trovato spazio anche la sua Edicola Fiore, il format con il quale lo showman ha dimostrato di saper spopolare anche sui social.

Il Fiorello cantante e attore

Come cantante, ‘Fiore’ ha al suo attivo 11 album e 16 singoli, oltre a una dozzina di partecipazioni a brani di altri artisti come Giorgia, Max Pezzali, Biagio Antonacci, Fabio Rovazzi e tanti altri. Ha recitato, spesso con camei, in sette film, compreso "Il Talento di Mr Ripley" (c'era anche il fratello Beppe) e ne ha doppiati altrettanti.

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Dopo essere stato a Sanremo con Radio Deejay per seguire la kermesse, Fiorello si presenta all’Ariston nel 1995 come cantante in gara con "Finalmente tu", scritta dall’amico Max Pezzali. Arriva quinto. Ospite nel 2001 e nel 2002 in due edizioni condotte da Raffaella Carrà e da Pippo Baudo, torna al Festival come ospite nel 2018, accettando la proposta di Claudio Baglioni. Nel 2020 è invece ospite fisso (4 serate su 5), dell’edizione presentata da Amadeus.

Il futuro

Di recente, durante una diretta su Instagram, Fiorello ha fatto capire che un altro Festival è tutt'altro che impossibile, parlando del pressing costante di Amadeus per tornare all'Ariston: "Mi convincerà pure stavolta... Potrebbe essere l'ultima cosa. Faccio Sanremo, come va va, e chiudo la carriera: Mica devo andare avanti fino a 80 anni”. Scherzava anche stavolta? Chissà, intanto di anni ne compie 60 e di voglia di smettere nell’eterno animatore se ne vede poca.

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