In Evidenza
altre sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Oscar 2019, Roma: tutto quello che devi sapere sul film

Spettacolo

Matteo Rossini

Record di nomination e un regista che ha riscritto la storia del cinema, occhi puntati su Roma, il film protagonista degli Oscar 2019.
 

Condividi:

Roma sarà il grande protagonista della 91° edizione degli Oscar, occhi puntati sul film di Alfonso Cuarón che ha riscritto la storia del cinema ottenendo dei primati nelle nomination come mai nessuno prima d’ora.

Roma: la data di uscita

Oltre alle nomination record del regista, il film si presenta agli Academy anche per riscrivere la storia della cinematografia. Infatti si tratta del primo film candidato al premio più ambito, la cui distribuzione non è avvenuta principalmente nelle sale ma sulla piattaforma Netflix che quindi concorre per la prima volta nella categoria miglior film. Per quanto riguarda le sale cinematografiche, Roma è stato proiettato soltanto per un breve periodo tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre 2018.

Roma: il cast

Protagonista del film è Yalitza Aparicio, la giovane insegnante che con il suo primo ruolo sul grande schermo si è ritrovata a diventare la protagonista dei prossimi Oscar.; l’attrice ha commosso tutti con l’interpretazione della domestica Cleo. Nel cast l’altra grande protagonista è Marina de Tavira nel ruolo di Sofia, madre della famiglia, candidata come miglior attrice non protagonista.

Roma: la trama del film

Il film racconta in modo toccante e sensibile le vicissitudini di una famiglia borghese e della domestica Cleo che vivono nel quartiere Roma di Città del Messico. La pellicola prende per mano lo spettatre e lo accompagna in un viaggio all’interno dell’essere umano tra sentimenti, paure ed emozioni di un periodo storico di tumulti per il paese, infatti, la storia è ambientata negli anni ’70.

Roma: le nomination ricevute agli Oscar 2019

Alfonso Cuarón è stato il grande protagonista delle nomination degli Oscar 2019 e a prescindere da quelli che saranno i risultati, il regista è riuscito nell’impresa di riscrivere la storia degli Academy Awards. Infatti Cuarón ha eguagliato il record ottenuto da Orson Welles e Warren Beatty per il maggior numero di nomination personali, ben quattro, ricevute in un’unica edizione degli Academy Awards: il primo nel 1942 con Quarto Potere, il secondo nel 1979 con Il Paradiso può attendere e nel 1982 con Reds.

Nel caso di Cuarón, il regista si presenterà per provare a portarsi a casa la vittoria nelle categorie: miglior film (e miglior film in lingua straniera), miglior regista, miglior sceneggiatura originale e miglior fotografia.
A queste, vanno aggiunte le altre nomination ottenute che portano il bottino finale a quota 10 presentendo Roma come il film con più nomination dell’edizione 2019 insieme a La Favorita: miglior attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior scenografia, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro. Occhi puntati ovviamente anche sulla giovanissima Yalitza Aparicio, rivelazione di questi Oscar.

Inoltre, Cuarón potrebbe anche riscrivere la storia del Messico poiché il paese non è mai riuscito a trionfare nella categoria miglior film straniero, l’ultimo tentativo fu quello del 2011 con Biutiful di Alejandro González Iñárritu che però non riuscì nell’impresa.

Roma: i record

Non sono finiti qui i record, infatti la nomination di Yalitza nella categoria miglior attrice protagonista le permette di ottenere il primato come la prima attrice indigena nominata nella categoria ed è la seconda donna messicana dopo Salma Hayek nel 2002 per la sua interpretazione di Frida nell’omonimo film. Inoltre, Roma ha ottenuto anche altri primati: prima donna latina nominata per la produzione con Gabriela Rodriguez e prima persona nominata sia per la miglior fotografia sia per il miglior film.

Da non dimenticare che il film, oltre ad aver ottenuto numerosi premi, ha anche trionfato alla 75° edizione del Festival del Cinema di Venezia portandosi a casa l’ambitissimo Leone d’Oro e ai Golden Globe come miglior film in lingua straniera.