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X Factor, cosa è successo in 3 minuti. VIDEO

Spettacolo

Floriana Ferrando

Giovedì 6 aprile alle 21.15 su Sky Uno ha esordito la dodicesima edizione del talent-show. Seduti al banco della giuria Fedez, Asia Argento, Mara Maionchi e Manuel Agnelli a caccia di talenti. Fra promossi e bocciati, non sono mancati commozione e risate

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A dare il via alla serata è Alessandro Cattelan che dopo avere salutato il pubblico, introduce i giudici e inaugura la dodicesima edizione di X Factor Italia, tramessa ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108 del satellite e 311 o 11 del digitale terrestre). La prima puntata di Audizioni vede alternarsi sul palco una varietà di aspiranti artisti, fra cantautori che raccontano in musica il loro mondo e personaggi divertenti che sembrerebbero essere inciampati per sbaglio sul palco di X Factor Italia. A decidere chi potrà andare avanti all’interno del programma quest’anno sono Fedez, Mara Maionchi, Manuel Agnelli e la nuova arrivata Asia Argento.

Il LIVEBLOG della prima puntata di Audizioni di X Factor 2018

Tutti i sì della prima puntata di Audizioni

Una voce profonda e un pianoforte: sono gli ingredienti con cui Emanuele Bertelli, primo concorrente della serata, convince i giudici. Il pubblico non riesce a rimanere seduto di fronte alla sua versione della hit del momento "Human di Rag'n'Bone Man". A fare da contraltare alla voce calda e profonda del sedicenne spunta Sherol Dos Santos: 21 anni e una cover di Jennifer Hudson che lascia a bocca aperta l’intera giuria di X Factor 2018, per preparazione tecnica e interpretazione. Mentre con la sua acconciatura eccentrica, Jennifer Milan è partita da Los Angeles per portare un po’ di talentuosa freschezza sul palco: "Sei veramente una signora che canta molto bene", commenta Mara Maionchi. E via con quattro sì portati a casa. Promossa anche l’interpretazione (e la simpatia) di Atun Srimiyatun, casalinga di Ischia che si cimenta nel classico "Perdere l’amore" di Massimo Ranieri. E ancora, che dire del “cantautore campestre” Mattia Lezi?  L’agronomo 34enne mette in musica i frutti della sua terra: i sì per la sua “L’orto” sono tre.

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I momenti più commoventi di X Factor 2018

Non sono mancate le lacrime durante la prima puntata di Audizioni di X Factor 2018. Dopo appena una manciata di minuti dall’inizio dello show si presenta davanti alla giuria un cantante mascherato: il suo nome d’arte è Alex Cliff e con il volto coperto dà vita ad un inedito in rima che racconta un’infanzia difficile. La sua avventura può proseguire. Arrivano dritte al cuore dei giudizi anche due talentuose ragazzine: Elena Piacenti, ukulele alla mano, commuove la giuria con un’interpretazione delicata, come la definisce Manuel Agnelli, del grande classico di Sergio Andrigo "Io che amo solo te"; siede, invece, al pianoforte Martina Attili che incuriosisce i giudici con "La paura di essere felici". Quattro sì per entrambe.

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X Factor 2018, i gruppi

Lo spettacolo procede con un ritmo incalzante: tre i gruppi che proseguono la loro corsa verso l'X Factor. La performance dei Darsteller, che propongono una cover di "Cuore Matto" di Little Tony, non convince del tutto, eppure la giuria vede qualcosa di interessante nella band che resta nel programma. Tre sì su quattro sciolgono la tensione dei Moka Stone, giovani rapper che propongono un brano scritto di loro pugno, mentre a chiudere la puntata sono gli energici Seveso Casino Palace, che la spuntano grazie alla loro rivisitazione di "Ricchi per sempre" di Sfera Ebbasta (e alla grinta della frontman).

Le chicche della prima puntata di Audizioni

I momenti più esilaranti li regalano, come spesso accade sul palco di X Factor Italia, i concorrenti esclusi dal talent-show. La giuria dà il meglio di sé (il peggio, anzi) di fronte alla versione di "Rosso relativo" di Tiziano Ferro intonata dai gemelli Mattia e Francesco Portale, mentre la musica dance dei Corona portata in scena da Gabriele Crescente fa terminare qui la sua avventura. Fra chi propone brani coreografati (dove la voce, però, lascia molto a desiderare) e chi dimentica l’intonazione in camerino, si giunge persino ad un nuovo genere musicale: il metal all’acqua di rose di Andrea Biondini Campolo, che fa scatenare il pubblico sulle noto dei Black Sabbath, lascia interdetta l’intera giuria, che boccia inesorabilmente la performance.