L'ingegneria genetica può impedire la riproduzione incontrollata degli alberi

Foto di archivio (Getty Images)
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Una ricerca pubblicata sulla rivista "Frontiers in Bioengineering and Biotechnology" ha dimostrato che è possibile limitare la diffusione delle piante intervenendo su alcuni geni 

Uno studio ha dimostrato che l'ingegneria genetica può essere usata per modificare gli alberi in modo tale che i loro semi non crescano oltre i confini delle piantagioni. Si tratta di una scoperta importante, ma che potrebbe non incontrare il favore dell'opinione pubblica, ancora preoccupata per la possibile diffusione incontrollata di piante geneticamente modificate.
Steve Strauss, docente di biotecnologia forestale presso l'università statale dell'Oregon, ritiene che molte persone nutrano il timore che gli alberi OGM possano crescere senza controllo in tutto il modo. Secondo il ricercatore, però, si tratterebbe di una paura infondata: i geni che verranno modificati serviranno proprio a impedire che si verifichi un'eventualità di questo tipo.

La ricerca sui pioppi

Per realizzare lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista "Frontiers in Bioengineering and Biotechnology", un team di scienziati ha osservato il comportamento di 3.300 pioppi in un terreno di nove acri per un periodo di sette stagioni di crescita.
Si tratta di alberi che si sviluppano molto in fretta nelle regioni temperate dell'America del nord. Da essi si possono ricavare molti prodotti, dalla carta al compensato utilizzato per realizzare l'imbottitura di mobili come poltrone e divani.
Secondo i ricercatori, i fiori dei pioppi femminili producono i semi, mentre quelli degli esemplari maschili rilasciano il polline, necessario per la fertilizzazione. Per rendere entrambi i generi di piante sterili, sono stati provati vari metodi focalizzati sul controllo di 13 geni coinvolti nella creazione dei fiori o nel processo riproduttivo. Ognuno di essi è stato modificato, individualmente o in gruppo, per ottenere dei fiori sterili o una fioritura più contenuta.

Buone prospettive per il futuro

Alcuni dei metodi sperimentati dai ricercatori sembrano particolarmente efficaci per controllare la riproduzione degli alberi senza effetti collaterali. Lo studio, per ottenere dei risultati immediatamente visibili, si è concentrato su esemplari femminili di pioppo che non avevano ancora generato fiori, ma i geni su cui gli scienziati sono intervenuti sono responsabili sia della produzione del polline che di quella dei semi. Il metodo utilizzato potrebbe essere quindi efficace per limitare le capacità riproduttive di pioppi di entrambi i generi. 

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