Nasa, le foto dell’incidente lunare della sonda israeliana

Scienze
La superficie lunare prima e dopo l'impatto di Beresheet (NASA/GSFC/Arizona State University)

Un veicolo dell’agenzia spaziale ha fotografato i segni lasciati sulla superficie della Luna dall’impatto di Beresheet, che aveva fallito l’allunaggio. SpaceIL ci riproverà in una nuova missione 

Si è infranto a inizio aprile il sogno della sonda israeliana Beresheet, lanciata da SpaceIL, che ha fallito l’atterraggio sulla Luna a causa di alcuni problemi tecnici. A distanza di un mese, una sonda della Nasa ha trovato alcune tracce lasciate sulla superficie lunare dal lander, diffondendo le foto che testimoniano l’impresa soltanto sfiorata. Le immagini pubblicate dall’agenzia spaziale statunitense mostrano infatti una piccola ma evidente macchia lasciata dall’impatto di Beresheet sulla Luna, precisamente nella regione nota come Mare della Serenità. Gli scatti sono stati realizzati da un’altitudine di circa 90 chilometri.

Sulla Luna i segni dell’impatto di Beresheet

A pochi istanti da quello che sarebbe stato un allunaggio storico, il primo realizzato da una compagnia privata, un blackout ha portato all’interruzione delle comunicazioni tra il centro di controllo e la sonda israeliana, che non è riuscita ad atterrare nel modo desiderato, impattando duramente la superficie lunare. Come spiegato dalla Nasa in una nota ufficiale, il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), che studia il satellite da ormai circa 10 anni, ha sorvolato l’area del fallito atterraggio il 22 aprile, documentando l’impatto di Beresheet con alcune foto scattate da 90 chilometri di altitudine. L’alone bianco formatosi intorno a una macchia più scura indicherebbe secondo la Nasa una superficie “resa più ruvida da un duro atterraggio”.

Una nuova sonda israeliana tenterà l’allunaggio

La Nasa spiega di essere in possesso di una grande quantità di dati, comprese immagini della stessa regione scattate nell’ultima decade, per poter accertare che la macchia rilevata sia stata effettivamente lasciata dalla sonda israeliana. Considerata la distanza a cui si trovava LRO, è comunque impossibile stabilire se lo scontro di Beresheet abbia provocato la formazione di un cratere da impatto; un’altra ipotesi porterebbe secondo la Nasa a una sorta di “dentellatura” sulla superficie lunare. Nel prossimo futuro, il veicolo dell’agenzia spaziale effettuerà analisi più approfondite per capire se alcune parti della sonda possano essere sopravvissute allo scontro. Intorno a metà aprile, SpaceIL aveva annunciato l’intenzione di tentare un secondo allunaggio, in una missione che si chiamerà Beresheet 2.0

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