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Luca Parmitano, tutto quello che c'è da sapere sull’astronauta italiano dei record

Luca Parmitano a bordo della Soyuz, IL VIDEO DEL LANCIO

5' di lettura

Nato in provincia di Catania nel 1976, AstroLuca sarà uno dei protagonisti della missione ‘Beyond’, diventando il primo italiano di sempre ad assumere il comando della Stazione Spaziale Internazionale 

Il 20 luglio, oltre ad essere il 50esimo anniversario della missione Apollo 11, è anche il giorno di Luca Parmitano. L’astronauta italiano sarà uno dei protagonisti della missione ‘Beyond’, in italiano 'oltre', nel corso della quale diventerà il primo italiano ed il terzo europeo ad assumere il comando della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per una missione che cercherà di conciliare l’esplorazione dello spazio alle ultime tecnologie, tra cui la robotica. Parmitano, che è anche stato il primo italiano ad effettuare un'attività extraveicolare il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale, con questa seconda spedizione, assistito dai colleghi Andrew Morgan della Nasa e dal russo Alexander Skvortsov, effettuerà oltre 50 esperimenti che ambiranno a portare l’esplorazione spaziale a un altro livello, ‘oltre’ l’orbita terrestre, proprio come indica metaforicamente il nome della delicata missione.

La Soyuz di nuovo protagonista

Parmitano utilizzerà ancora una volta una navetta russa Soyuz. Lo stesso mezzo spaziale era stato protagonista il 28 maggio 2013 quando l’astronauta siciliano era partito dal Cosmodromo di Bajkonur, Kazakistan, in direzione della Stazione Spaziale Internazionale. È stato quello il suo primo viaggio nello spazio, terminato nel novembre dello stesso anno insieme ai suoi compagni di viaggio, cioè Fedor Nikolaevic Jurcichin e Karen Nyberg. La missione prevedeva la partecipazione di Parmitano ad almeno due passeggiate spaziali, la prima delle quali (quella appunto del 9 luglio) è valsa a Parmitano il record di primo astronauta italiano a svolgere attività extraveicolari, in gergo tecnico il lavoro compiuto da un astronauta nello spazio e all'esterno della sua navicella spaziale. "Sono onorato di essere stato scelto per questo ruolo", aveva detto AstroLuca quando venne annunciato il suo ruolo di responsabilità per la missione ‘Beyond’. "Essere il comandante delle persone più preparate ed esperte sulla Terra e fuori dalla Terra può generare timore. Il mio obiettivo sarà quello di mettere tutti nelle condizioni di lavorare al meglio delle loro possibilità. In fin dei conti, però, sarò responsabile della sicurezza dell'equipaggio, della Stazione e del successo dell'intera missione", aveva aggiunto.

Luca Parmitano torna sulla Terra dopo la prima missione sull'ISS (ANSA)

Una storia nata nel 1976

La storia di Parmitano parte da Paternò, comune metropolitano alle porte di Catania con meno di 50mila abitanti. Qui AstroLuca è nato il 27 settembre 1976. Diplomatosi presso il Liceo Scientifico Statale ‘Galileo Galilei’ di Catania nel 1995, quattro anni dopo ha conseguito la laurea in Scienze politiche presso l'Università Federico II di Napoli con una tesi sul diritto internazionale. Poi, nel 2000 è arrivata anche la laurea presso l'Accademia dell’Aeronautica Italiana, a Pozzuoli. Dall’Italia Parmitano è partito alla volta degli Stati Uniti, dove ha completato l'addestramento base di volo con la US Air Force presso la Sheppard Air Force Base, in Texas. Dopo aver superato numerose ed impegnative prove nell’ambito dell’Aereonautica, tra cui aver completato il Tactical Leadership Program a Florennes, in Belgio, nel 2005 proprio durante il corso belga, l'allora capitano Parmitano impattò con il suo AMX contro un grosso volatile mentre effettuava un test di volo sulla Manica. Pur con l'abitacolo quasi distrutto dall'urto e senza ausilio della radio, riuscì comunque a riportare il velivolo a terra, rinunciando ad abbandonare il velivolo e colpendo con la sua impresa la comunità aviatoria mondiale. Dopo quell'episodio venne decorato con la Medaglia d'Argento al Valore Aeronautico. Nel luglio 2009 poi, Luca Parmitano ha completato un master in ingegneria sperimentale presso l'Istituto Superiore di Aeronautica di Tolosa, in Francia. Sposato e con due figlie, Parmitano è stato premiato con una medaglia d'argento anche in Italia, al Premio dell'Aeronautica nel 2007 ad oltre ad essere stato nominato "Commendatore al Merito della Repubblica" nel 2013.
 

AstroLuca nello spazio (ESA)

Oltre 2000 ore di volo nel curriculum

Dopo aver ottenuto tutte le qualifiche aeronautiche possibili, nel 2007 è stato selezionato dall'Aeronautica Militare Italiana per diventare un pilota collaudatore. Si è formato come pilota sperimentale all'EPNER, la rinomata scuola per piloti di Istres. Nel suo vastissimo curriculum, Parmitano ha registrato più di 2000 ore di volo, è qualificato su oltre 20 tipi di aerei ed elicotteri militari e ha compiuto voli su oltre 40 tipologie di velivoli. Nel maggio 2009, è stato selezionato come astronauta dell'ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Nel febbraio 2011, è stato nominato ingegnere di volo presso l'agenzia spaziale italiana (ASI) per la sua prima missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale. Durante i suoi 166 giorni nello spazio, Parmitano ha condotto personalmente oltre 20 esperimenti e partecipato a due passeggiate nello spazio e all'aggancio di quattro veicoli spaziali durante la missione "Volare". È atterrato, sano e salvo sulla Terra, l'11 novembre 2013. Il 18 gennaio 2017, il direttore generale dell'ESA Jan Woerner ha confermato quindi il ritorno di AstroLuca presso la Stazione Spaziale Internazionale. Il nome e il logo della missione "Beyond" sono stati rivelati dall'ESA il 27 settembre 2018, nel giorno del suo 42esimo compleanno.  

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