Sciame meteorico Liridi: come e quando vederlo

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Una pioggia di stelle cadenti di primavera: questo affascinante sciame meteorico, che si manifesta una volta all'anno durante il mese di aprile, raggiungerà il picco di visibilità nella serata di mercoledì 22 aprile

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La primavera porta con sé uno degli spettacoli celesti più affascinanti: le Liridi. Si tratta del primo sciame meteorico di cui si hanno osservazioni storiche ed è noto soprattutto per le sue suggestive striature luminose. Questa “pioggia” di stelle cadenti, che si manifesta una volta all'anno durante il mese di aprile, raggiungerà il picco di visibilità nella serata di mercoledì 22. 

Che cos'è lo sciame delle Liridi

Lo sciame meteorico delle Liridi è uno dei più antichi conosciuti e si verifica quando la Terra attraversa i detriti lasciati dalla cometa C/1861 G1 (Thatcher). Queste piccole particelle entrano nell’atmosfera terrestre ad alta velocità e si incendiano, creando le caratteristiche scie luminose che chiamiamo stelle cadenti. Il nome “Liridi” deriva dal fatto che il punto da cui sembrano provenire, detto radiante, si trova nella costellazione della Lyra. Una delle prime osservazioni di questo particolare sciame meteorico risale al 687 a.C., quando gli astronomi cinesi notarono che questa “tempesta di stelle” era così prolifica che le meteore sembravano “cadere come pioggia”.

Quando vedere lo sciame meteorico

Quest'anno il momento di massima attività è previsto per il 22 aprile 2026 alle 19:40 GMT, che per l’Italia corrisponde soprattutto alla notte tra il 22 e il 23 aprile. Le ore migliori per l’osservazione sono quelle successive alla mezzanotte e poco prima dell’alba, quando il cielo è più buio e il radiante è più alto. In condizioni favorevoli, lontano dalle luci artificiali, si possono osservare fino a circa 15–20 meteore all’ora, rendendo questo sciame un appuntamento suggestivo per chi ama osservare il cielo.

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