Intorno al 18 aprile, Mercurio, Marte, Saturno e Nettuno saranno visibili ravvicinati nel cielo prima dell’alba, dando vita a una suggestiva configurazione planetaria mattutina. Un evento astronomico però non semplice da osservare
Molti la definiscono “parata dei pianeti”, anche se in ambito astronomico il termine più corretto è “allineamento planetario”. Si tratta di un fenomeno in cui più pianeti appaiono raggruppati lungo l’eclittica, la stessa traiettoria apparente seguita dal Sole nel cielo visto dalla Terra. E tra i prossimi allineamenti planetari che si verificheranno nel 2026, c'è quello - seppur "piccolo" - di sabato 18 aprile, che riguarderà Saturno, Marte, Mercurio e Nettuno (i successivi sono attesi per il 12 giugno 2026, il 12 agosto 2026 e il 14 novembre 2026).
Allineamento planetario prima dell’alba
Tra il 18 e il 20 aprile, come riporta il sito Starwalk, sarà quindi possibile osservare un raro allineamento planetario nelle ore precedenti l’alba (con maggiore visibilità il 18). Il fenomeno coinvolgerà appunto Mercurio, Marte, Saturno e Nettuno, che saranno visibili circa 30 minuti prima del sorgere del sole. I quattro pianeti appariranno molto vicini tra loro, entro un’area di circa 2 gradi nel cielo. Per una migliore osservazione si consiglia di guardare verso il basso sull’orizzonte orientale. Tra i pianeti coinvolti, Mercurio e Marte sono quelli potenzialmente visibili a occhio nudo. Si tratta comunque di un evento non semplice da osservare, ma di grande interesse per gli appassionati di astronomia. Non si tratterà di un “allineamento perfetto” in linea retta, ma una stretta configurazione lungo l’eclittica. La vista dipende dalla posizione in cui ci si trova: nell’emisfero sud l’osservazione è più facile, mentre in molte località dell’emisfero nord i pianeti resteranno molto bassi nel chiarore dell’alba.