Artemis II, concluso sorvolo della Luna: ritorno verso Terra. Videocall astronauti Iss

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Orion ha compiuto il sorvolo ravvicinato intorno alla Luna. Durante il passaggio dietro al pianeta, si è verificato l'atteso blackout delle comunicazioni con il centro di controllo della Nasa in Texas, durato 40 minuti poi le comunicazioni con la Terra sono riprese. I 4 astronauti hanno battuto il record stabilito dalla missione Apollo 13 raggiungendo il punto più lontano dalla Terra. Trump: "Avete fatto la Storia". Videocall con i colleghi dell'Iss: "Divertente essere nello spazio nello stesso momento"

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Gli astronauti della missione Artemis II hanno concluso ufficialmente il loro sorvolo della Luna e hanno iniziato il viaggio di ritorno verso la Terra, dopo aver osservato parti del satellite fino ad oggi ancora poco conosciute. Per quasi 40 minuti, l'equipaggio della capsula Orion (Christina Koch, Victor Glover, il comandante Reid Wiseman e Jeremy Hansen) è rimasto del tutto isolato dalle comunicazioni con la Terra mentre transitava dietro la Luna. Durante quei momenti, l'equipaggio della navicella ha potuto assistere sia al tramonto della Terra che all'alba. "E' meraviglioso sentire di nuovo la Terra", ha dichiarato CKoch una volta ristabilito il collegamento, "sceglieremo sempre la Terra, sceglieremo sempre l'un l'altro". Poco dopo aver iniziato il viaggio di ritorno verso la Terra, che durerà circa quattro giorni, gli astronauti hanno assistito anche ad un'eclissi solare. Solo nella giornata di ieri l'equipaggio di Artemis II ha battuto il precedente record di distanza massima dalla Terra, pari a 400.171, stabilito dalla missione Apollo 13 negli anni '70. La missione attuale ha superato il primato raggiungendo i 406.771 chilometri.

Una missione da record

"Oggi, a nome di tutta l'umanità state superando quella frontiera", ha dichiarato Jenni Gibbons del centro di controllo missione di Houston. Jeremy Hansen ha affermato che quanto successo è destinato a "sfidare questa generazione e la prossima, affinchè questo record non duri troppo a lungo". E non si tratta dell'unico primato. Glover, infatti, è stato il primo afroamericano a volare intorno alla Luna, Koch la prima donna e il canadese Hansen il primo non statunitense. Durante il sorvolo, gli astronauti hanno osservato la Luna da una prospettiva unica rispetto alle missioni Apollo degli anni '60 e '70 e hanno potuto ammirare l'intera superficie del satellite, comprese le regioni vicine a entrambi i poli. 

I passi della missione

Ecco i principali step, in ora italiana: alle 19:56 c'è stato il superamento del record di distanza massima dell'uomo dalla Terra, pari a 400mila chilometri, stabilito nel 1970 dall'Apollo 13; alle 20,45 è iniziato il sorvolo della superficie lunare, con l'avvio della campagna di osservazioni; la navetta è passata dietro la Luna e le comunicazioni con la Terra si sono interrotte per circa 40 minuti ed è in questo periodo, esattamente alle 1,02 che c'è stato l'avvicinamento massimo di Orion al suolo lunare, a 6.550 chilometri; cinque minuti più tardi la navetta ha stabilito il nuovo record della distanza massima dalla Terra, di 405mila chilometri. Alle 1,25 la ripresa delle comunicazioni con la Terra e alle 2,35, quando la Luna passerà davanti al Sole, gli astronauti hanno visto un'eclissi. Alle 3,20 la conclusione del sorvolo lunare.

Battezzati due crateri

Gli astronauti di Artemis hanno intitolato un cratere alla memoria della moglie defunta del comandante della missione, Reid Wiseman. "È un punto luminoso sulla Luna. E vorremmo chiamarlo Carroll", ha detto l'astronauta canadese Jeremy Hansen in diretta televisiva. Il cratere è visibile "in determinati momenti del transito della Luna intorno alla Terra", ha aggiunto. Mentre Wiseman e gli altri si asciugavano le lacrime, i quattro astronauti si sono stretti in un silenzioso abbraccio.  Carroll Taylor Wiseman è morta di cancro nel 2020 e da allora Reid Wiseman, ex pilota di jet, si è preso cura da solo delle loro due figlie. L'equipaggio di Artemis II ha battezzato un altro cratere "Integrity", il nome dato alla loro navicella spaziale. 

 

Una nuova immagine della Luna

Intanto la Nasa ha diffuso una nuova immagine della Luna. Il lato visibile (l'emisfero che osserviamo dalla Terra) è visibile sulla destra, riconoscibile dalle macchie

scure che ne ricoprono la superficie. Si tratta di antiche colate laviche risalenti a un periodo iniziale della storia lunare, quando la Luna era ancora vulcanicamente attiva. Il grande cratere situato a ovest delle colate laviche è il Mare Orientale, un cratere di quasi 965 km di diametro che si estende a cavallo tra il lato visibile e quello nascosto

della Luna. "La metà sinistra del Mare Orientale non è visibile dalla Terra, ma questa immagine ci offre una visione completa del cratere", spiega la Nasa. Tutto ciò che si trova a sinistra del cratere è il lato nascosto, l'emisfero che non possiamo vedere dalla Terra perchè la Luna ruota sul proprio asse alla stessa velocità con cui orbita attorno a noi.

Il commento della Nasa

"Artemis II ha raggiunto la sua massima distanza dalla Terra. Sul lato oscuro della Luna, a 252.756 miglia di distanza, Reid, Victor, Christina e Jeremy hanno ormai raggiunto una distanza dalla Terra maggiore di qualsiasi altro essere umano nella storia e ora iniziano il viaggio di ritorno a casa". Lo scrive sul profilo X della Nasa

l'Amministratore Jared Isaacman. "Prima di partire, hanno detto di sperare che questa missione venga dimenticata, ma sarà ricordata come il momento in cui le persone hanno iniziato a credere che l'America possa ancora una volta compiere l'impossibile e cambiare il mondo. Congratulazioni a questo incredibile equipaggio e a tutto il team della Nasa, ai nostri partner internazionali e commerciali, ma questa missione non sarà finita finché non saranno al sicuro con i paracadute, ammarando nell'Oceano Pacifico", aggiunge. 

Trump: "Avete fatto la Storia"

Anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha telefonato e si è congratulato con gli astronauti del programma Artemis in orbita attorno alla Luna per aver fatto "la storia", dicendo loro che hanno "reso tutta l'America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa", secondo quanto riporta Afp. "Siete davvero dei pionieri dei tempi moderni, tutti quanti", ha detto Trump, prima di iniziare una sorta di intervista con i tre americani e il canadese impegnati in una storica missione di 10 giorni attorno al satellite naturale della Terra. "Avete molto coraggio a fare quello che state facendo", ha detto Trump, elogiando il primo sorvolo lunare della NASA in oltre 50 anni. "L'America non sarà seconda a nessuno nello spazio e in tutto ciò che facciamo, e continueremo a guidare l'intero viaggio verso le stelle, questo incredibile viaggio verso le stelle", ha detto Trump

Approfondimento

Artemis II, Trump agli astronauti: "Avete fatto la storia". VIDEO

Artemis II chiama la Iss: 'divertente essere nello spazio nello stesso momento'

"E' divertente essere nello spazio insieme a voi nello stesso momento": così l'equipaggio della missione Artemis II ha salutato i colleghi a bordo della Stazione spaziale internazionale durante un collegamento audio di 15 minuti avvenuto poco dopo che la capsula Orion ha ufficialmente lasciato la sfera di influenza lunare per iniziare il viaggio di ritorno verso la Terra. Il collegamento rappresenta una prima assoluta: non era mai successo prima che ci fosse contemporaneamente una stazione in orbita terrestre e una navetta in missione lunare, entrambe con esseri umani a bordo, e che i due equipaggi potessero parlarsi direttamente. Gli astronauti della Iss (Jessica Meir, Jack Hathaway e Chris Williams della Nasa insieme a Sophie Adenot dell'Agenzia spaziale europea) si sono detti "super curiosi" di conoscere l'esperienza vissuta a bordo di Orion e le sensazioni provate guardando la Terra da quella nuova prospettiva. Christina Koch ha sottolineato di essere rimasta colpita non solo dalla bellezza del Pianeta, ma soprattutto dall'oscurità che lo circonda rendendolo ancora più prezioso e speciale. Gli astronauti di Artemis hanno poi affermato di essere stati sorpresi da ogni aspetto di questo volo di prova e di aver fatto tesoro delle lezioni imparate nell'orbita terrestre. "Ogni cosa che abbiamo imparato a bordo della Iss l'abbiamo portata qui con noi", hanno detto. La chiacchierata, molto rilassata e amichevole, è stata anche occasione per un simpatico confronto sui menù consumati a bordo.

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