Spazio, Russia invierà Soyuz di riserva per recuperare astronauti da Iss

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Il lancio della navetta senza equipaggio è stato programmato per il prossimo 20 febbraio. Sarà la prima impegnata in una missione di salvataggio in orbita 

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La Russia invierà una nuova navetta Soyuz MS-23 senza equipaggio il prossimo 20 febbraio per riportare a Terra dalla Stazione Spaziale Internazionale (Iss)  gli astronauti russi Dimitri Petelin e Sergey Prokopyev e l'americano Frank Rubio. Lo ha annunciato l'agenzia spaziale russa Roscomos, specificando che i cosmonauti erano arrivati con la Soyuz MS-22, ora agganciata alla Iss e dalla quale a metà dicembre era stata rilevata una perdita di liquido refrigerante. Quest'ultima, con la quale i tre sarebbero dovuti rientrare, ritornerà sulla Terra senza equipaggio.

 

Sarà la prima operazione di soccorso nello spazio

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La navetta Soyuz M-23 sarà il primo veicolo mai lanciato per un'operazione di soccorso in orbita. Lo hanno detto in una conferenza stampa congiunta organizzata dalla Nasa il direttore dei programmi della Nasa per la Iss, Joel Montalbano, e il direttore per il Volo umano dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, Sergei Krikalev, che ha spiegato che "non sarà possibile riparare in orbita la Soyuz danneggiata". A causare il danno, hanno confermato i due esperti, è stato l'impatto di un meteorite dal diametro di circa un millimetro, avvenuto ad altissima velocità sul radiatore della Soyuz.

"Difficile e rischioso riparare la Soyuz in orbita"

Krikalev ha osservato che "è molto difficile sostituire il radiatore della Soyuz in orbita ed è anche difficile e rischioso. Per questo la Commissione ha deciso di sostituire il veicolo, inviando un'altra navetta sulla Iss". Di conseguenza, la Soyuz M-22 danneggiata dovrà essere rimossa dal punto di attracco alla Stazione Spaziale e fatta rientrare a Terra senza equipaggio. Le operazioni necessarie per preparare il veicolo al rientro e quelle per predisporre la nuova navetta ad accogliere l'equipaggio richiederanno del tempo e per questo si prevede che la missione dei tre astronauti possa essere prolungata. 

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