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Vega E: l'ESA firma con Avio un nuovo contratto da 118,8 milioni di euro

Scienze

Marta Meli

L'Agenzia spaziale europea punta a un sistema di lancio più competitivo e sostenibile

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Il futuro di un razzo racchiuso in una lettera. Stiamo parlando di Vega E, dove Vega sta per sistema di lancio europeo ed E per Evoluzione. Vega opera dallo spazioporto europeo nella Guyana francese ed è in grado di trasportare satelliti leggeri posizionandoli su una o più orbite con un singolo lancio.

Gli obiettivi

Il contratto del valore di 118,8 milioni di euro firmato nella sede ESRIN dell’ESA a Frascati dal Direttore del trasporto spaziale dell'ESA Daniel Neuenschwander e da Giulio Ranzo, Amministratore delegato di Avio, guarda oltre il 2025. Obiettivo: incrementare le prestazioni del lanciatore partendo dagli elementi chiave di Vega- C, previsto sulla rampa di lancio per il suo primo volo nel 2022.

Daniel Neuenschwander e Giulio Ranzo (ESA-Maria Novella De Luca)

Il commento di Daniel Neuenschwander

Il lanciatore Vega-E consentirà una maggiore competitività e flessibilità in termini di massa e volume del carico utile, garantendo una sensibile riduzione del costo del servizio di lancio. "Questo contratto porta Vega un passo avanti avendo come focus il nuovo motore criogenico a ossigeno-metano liquido M10, che aumenterà ulteriormente anche la sostenibilità ambientale" è stato il commento di Daniel Neuenschwander, Direttore del Trasporto Spaziale dell'ESA.

Le parole di Giulio Ranzo 

Vega-E sarà dotato di tre stadi, a differenza di Vega-C, che invece ne ha quattro. Due stadi saranno derivati da Vega-C. Il terzo, completamente nuovo, è lo stadio superiore che sarà al centro della preparazione di Vega-E.

“Il contratto firmato oggi è espressione della grande fiducia che l’Agenzia Spaziale Europea, insieme ai suoi stati membri e all’Agenzia Spaziale Italiana, continuano ad avere in Avio e nelle sue capacità” ha dichiarato l’Amministratore delegato di Avio Giulio Ranzo. 

Le prossime tappe

Diverse industrie e università di undici paesi partecipano allo sviluppo di questo razzo europeo. Prossime tappe: la definizione del lanciatore e dei suoi sottosistemi, oltre alla progettazione preliminare della rampa di lancio di Vega-E e della sua infrastruttura presso lo spazioporto targato ESA in Guyana francese.

Il razzo Vega E (ESA-Jacky Huart, 2017)