Texas, sospettata presenza dell’ameba mangia cervello: vietato usare l'acqua del rubinetto

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Circa 120 mila persone sono impossibilitate a utilizzare l’acqua di casa a causa della presenza del Naegleria fowleri, il batterio mortale denominato mangia cervello che colpisce il sistema nervoso centrale

Il Texas è in apprensione per l’ameba mangia cervello, soprattutto in alcune località vicino Houston. La Commissione del Texas sulla qualità ambientale ha infatti avvertito venerdì l'Autorità per l'acqua di Brazosport della potenziale contaminazione del suo approvvigionamento idrico da Naegleria fowleri, comunemente chiamato ameba mangia cervello. Agli abitanti della zona è stato vietato di usare l'acqua di casa per qualsiasi motivo tranne che per sciacquare i servizi igienici, un provvedimento che colpisce 120 mila persone. L'avviso interessa anche gli stabilimenti Dow Chemical a Freeport, che conta 4.200 dipendenti, e le prigioni statali di Clemens e Wayne Scott, che hanno 2.345 reclusi e 655 dipendenti e rimarrà in vigore finché il sistema idrico dell'autorità di Brazosport non sarà stato completamente lavato e i test su campioni d'acqua dimostreranno che è di nuovo sicura da usare.

Naegleria fowleri, di che cosa si tratta

approfondimento

Ameba mangia-cervello: di cosa si tratta e dove si trova

 

In Texas le autorità hanno vietato ai cittadini di utilizzare l’acqua del rubinetto poiché potrebbe essere contaminata da Naegleria fowleri, un batterio mortale denominato mangia cervello. Di che cosa si tratta? Si tratta di una particolare specie di Naegleria, l’unica ad essere stata associata ad infezioni nell’uomo, che come riporta il portale di Humanitas, rinomato polo ospedaliero milanese, è “l’agente che può causare la meningoencefalite amebica primaria, un’infezione acuta, fulminate e rapidamente fatale che colpisce il sistema nervoso centrale”. La diagnosi della malattia, spiegano gli esperti, in genere tardiva, può poi contribuire alla sua elevata mortalità, a tal punto che solo pochi individui sopravvivono all’infezione.

L'ameba mangia cervello
L'ameba mangia cervello - ©Getty

Come avviene l’infezione

 

L’ultimo in ordine di tempo ad esser vittima di questa ameba mangia cervello è stato un 13 enne americano che ha contratto il parassita della Naegleria Fowleri mentre era in vacanza con la sua famiglia, in Florida, a fine luglio. Il decesso è avvenuto ad agosto ma solo di recente i genitori hanno deciso di raccontare quello che è successo al figlio, nella speranza di diffondere notizie su questa rara ma mortale ameba. Come spiega sempre Humanitas, l’infezione che si contrae mediante esposizione prolungata, di alcuni giorni, all’acqua contaminata dal patogeno, un’ameba chiamato “mangia-cervello”. Questo agente, spiega il Center of Disease Control and Prevention, infetta le persone quando l'acqua contenente il patogeno entra nel corpo attraverso il naso. Ciò si verifica in genere quando le persone nuotano o si immergono in ambienti caldi e di acqua dolce, come laghi e fiumi, più raramente in acque di piscina non adeguatamente clorata o con quella del rubinetto, contaminata, che entra nel naso ad esempio quando ci immergiamo la testa.

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