Stazione spaziale, i primi biscotti cucinati in orbita tornano sulla Terra

Scienze

Preparati dagli astronauti per Natale in un forno adatto a cuocere in condizioni di microgravità, i biscotti sono ora tornati a terra a bordo della capsula Dragon di SpaceX, dove ne verranno analizzate le proprietà 

È arrivato sulla Terra il primo cibo mai cucinato nello spazio, precisamente sulla Stazione Spaziale Internazionale: si tratta di cinque biscotti con gocce di cioccolato che gli astronauti avevano preparato per festeggiare il Natale, come raccontato a dicembre da un tweet dell’astronauta Christina Koch, che si ritraeva in foto con il comandante dell’Iss Luca Parmitano. Il portale space.com ha rivelato che, dopo un viaggio a bordo della capsula Dragon di SpaceX, i biscotti sono stati ora portati sulla Terra: si tratta in realtà di un ritorno, visto che i membri dell’equipaggio avevano ricevuto la pasta già preparata, così come il forno, grazie a un lancio avvenuto a novembre.

Biscotti preparati nello spazio in microgravità

La capsula Dragon di SpaceX ha riportato sulla Terra i primi biscotti spaziali, che ora saranno sottoposti ad analisi per capire le peculiarità legate a una preparazione avvenuta in orbita. A novembre, tramite un cargo Cygnus gli astronauti avevano ricevuto della pasta già pronta per essere lavorata, fornita dalla catena di hotel DoubleTree, e un forno Zero G, adatto a cuocere alimenti in condizioni di microgravità, ovvero quelle presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Christina Koch aveva mostrato i risultati ottenuti in un tweet pubblicato da cui, tuttavia, era difficile intuire l’aspetto dei biscotti, chiusi all’interno di una custodia. Un portavoce di DoubleTree ha però confermato a space.com il ritorno dei cookie sulla Terra a bordo di una capsula SpaceX, spiegando che, una volta ricevuto e analizzato il prodotto, la catena di alberghi fornirà più dettagli, compresi “video e foto della preparazione dei biscotti sull’Iss".

Anche 12 bottiglie di vino rosso sulla Stazione spaziale

La pasta per biscotti e il forno Zero G erano giunti sull’Iss a bordo del cargo Cygnus, che ha portato in orbita un totale di quattro tonnellate di carico, comprese 12 bottiglie di vino rosso da fare invecchiare nello spazio per 12 mesi per poi effettuare un confronto con un secondo lotto dello stesso vino rimasto sulla Terra nel medesimo periodo. Gli scienziati ipotizzano che l’invecchiamento in orbita possa portare il vino a presentare un sapore diverso: se così fosse, le modifiche indotte dalla permanenza nello spazio potrebbero essere sfruttate in futuro per creare nuovi gusti e proprietà per l’industria alimentare. 

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