Le migliori scoperte scientifiche del 2019 secondo Science

Scienze

Oltre alla prima foto del buco nero, la prestigiosa rivista ha premiato altri risultati importanti raggiunti dalla comunità scientifica nel corso dell’anno in diversi settori, dalla medicina all’Intelligenza Artificiale 

La rivista Science ha premiato la prima foto in assoluto di un buco nero come la scoperta scientifica più importante del 2019. Questo importante riconoscimento celebra il lavoro di oltre 200 ricercatori del progetto internazionale Event Horizon Telescope (Eht), che sono riusciti a realizzare un’impresa considerata impossibile e a “rendere visibile l’oscurità”. Questo risultato ha indubbiamente contribuito a rendere il 2019 un grande anno per la scienza, ma ha un po’ messo in ombra altre scoperte di grande importanza che, per ovvie ragioni, non sono riuscite a generare lo stesso impatto mediatico. Nel suo articolo celebrativo, Science ha voluto dare spazio anche a questi traguardi.

Il ritratto dell’Uomo di Denisova

Con il 49% delle preferenze, il primo ritratto dell’Uomo di Denisova è stato premiato dai lettori della rivista Science come la scoperta scientifica dell’anno. A ricostruire l’aspetto di questi antenati del moderno Homo Sapiens, vissuti tra 40.000 e 70.000 anni fa, sono stati i ricercatori dell’Università ebraica di Gerusalemme. Basandosi sulla metilazione del Dna, gli esperti sono riusciti a individuare 56 caratteristiche anatomiche che distinguevano i denisoviani dai Neanderthal e dagli uomini moderni, di cui ben 34 relative al cranio: l’Homo di Denisova, infatti, aveva una testa di dimensioni maggiori e un’arcata dentale più ampia.

Google raggiunge la supremazia quantistica

Nel corso dell’anno, Google ha ottenuto per la prima volta la supremazia quantistica grazie a Sycamore, un nuovo processore in grado di effettuare in 3 minuti un calcolo che il Summit di Ibm, considerato l’elaboratore più potente del mondo, avrebbe impiegato almeno 10.000 anni per portare a termine. Gli informatici di Google hanno spiegato di essere stati in grado di raggiungere questo incredibile risultato solo grazie alla qualità del controllo sui qubit (nel nuovo computer del colosso di Mountain View ne sono presenti 53).

Nuovi farmaci contro l’ebola

Un altro risultato premiato dai lettori di Science è stata l’identificazione di due farmaci in grado di ridurre il tasso di morte da Ebola. Uno di questi anticorpi è stato isolato in un sopravvissuto a un’epidemia del 1996, mentre l’altro è stato ottenuto dal mix di tre molecole prodotte da topi con sistema immunitario umanizzato. Il primo trial clinico ha dato dei risultati positivi, permettendo la sopravvivenza di circa il 70% dei pazienti che è stato curato con uno dei due farmaci.

L’Intelligenza Artificiale batte l’uomo a Poker

Nel corso del 2019 l’Intelligenza Artificiale ha raggiunto dei risultati sorprendenti, riuscendo persino a battere l’uomo a poker. Pluribus, questo il nome dell’IA creata dai ricercatori della Carnegie Mellon University di Pittsburg , ha vinto una partita di Texas hold’em no limit contro cinque giocatori professionisti. 

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