Pitturare strisce zebrate sulle mucche allontana i tafani. FOTO

Scienze

Per la prima volta un team di ricercatori ha dimostrato che l’effetto visivo che confonde gli insetti è utile anche per proteggere il bestiame. Le strisce bianche dipinte sulle mucche riducevano i tafani del 50% 

Disegnare le strisce tipiche della zebra sul corpo delle mucche può aiutare a proteggere queste ultime dai tafani, riducendo la necessità di ricorrere ai pesticidi. Il nuovo stratagemma è stato sperimentato da un team di scienziati giapponesi e viene descritto nello studio pubblicato su Plos One. Non si tratta in realtà di una trovata completamente nuova: soltanto pochi mesi fa, infatti, erano stati i ricercatori delle università di Bristol e della California a dimostrare per primi che le strisce zebrate riuscivano a fungere da ‘scudo protettivo’ contro gli insetti facendo indossare ai cavalli un travestimento da zebra.

Le mucche zebrate attaccate da meno tafani

Armandosi di pennelli e colore bianco, i ricercatori nipponici hanno trovato una soluzione decisamente più amica dell’ambiente rispetto ai pesticidi per proteggere il bestiame dagli insetti. Impiegando circa cinque minuti per ogni animale, i membri del team hanno disegnato sul corpo scuro delle mucche strisce bianche larghe 4-5 centimetri, rendendo così i bovini simili alle zebre. Il processo è stato ripetuto per un periodo di nove giorni, durante i quali le mucche zebrate venivano osservate e confrontate ad altre sulle quali non era stato disegnato nulla. I ricercatori hanno quindi potuto notare come la quantità di tafani attorno ai bovini ‘camuffati’ da zebre si riducesse drasticamente, fino a circa il 50%, rispetto agli altri animali. Di conseguenza, il tutto si traduceva in un minor numero di punture, che possono essere nocive per il bestiame. 

Il disturbo visivo che allontana i tafani

Il precedente studio che dimostrava l’efficacia delle strisce zebrate nell’allontanare i tafani era stato condotto sui cavalli; secondo i ricercatori nipponici, è la prima volta che lo stesso effetto, ottenuto peraltro pitturando le strisce sul corpo, viene osservato sul bestiame. Tuttavia, l’azione protettiva di questo ‘travestimento’, anche se disegnato, è dovuta allo stesso meccanismo descritto in precedenza: la trama zebrata sembra disturbare il sistema visivo dei tafani, impedendo agli insetti di rallentare prima di posarsi sulle mucche, un atto fondamentale per riuscire a pungere con successo i bovini e favorire dunque la trasmissione di malattie come la peste, che soltanto negli Stati Uniti causa danni al bestiame stimabili in oltre due miliardi di dollari all’anno. 

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