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Marte grande come la Luna il 27 agosto? Ecco perché è una bufala

Scienze
Immagine di archivio (Getty Images)

La fake news nasce dal fenomeno del 2003, quando il Pianeta Rosso fu particolarmente vicino alla Terra: dopo gli ingrandimenti al telescopio risultò grande come la Luna. Ma da allora, la storia è riproposta in modo inaccurato 

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Una bufala che dura ormai da 16 anni e si ripropone puntualmente ogni anno: il 27 agosto, Marte non apparirà gigante nel cielo a tal punto da sembrare delle stesse dimensioni della Luna. Eppure, è questa la leggenda che circola sul web, ispirata a un fenomeno accaduto proprio il 27 agosto 2003, raccontato peraltro erroneamente, che ha dato così il via a “un grosso equivoco”, come lo definisce il responsabile del Virtual Telescope Project Gianluca Masi. Mai come quest’anno, tra l’altro, la notizia sarà falsa, visto che dimensioni esagerate a parte il Pianeta Rosso non sarà per nulla visibile in cielo.

Come nasce la bufala di Marte grande come la Luna

Il 27 agosto 2003 Marte si trovò a meno di 60 milioni di chilometri dalla Terra, ovvero la minore distanza mai registrata negli ultimi 60.000 anni. Per effetto di questa coincidenza “quell’anno, osservando il Pianeta Rosso al telescopio con qualche decina di ingrandimenti, abbiamo quindi potuto vederlo grande come la Luna a occhio nudo”, spiega l’astrofisico Masi. Tuttavia, “la più importante tra le opposizioni di Marte della storia recente” è diventato il punto di partenza per una fake news: dopo il 2003, infatti, molte notizie sul web tolsero ogni riferimento al telescopio, fondamentale per osservare il Pianeta Rosso in quelle dimensioni, riducendo il tutto alla possibilità di vedere Marte in cielo grande esattamente come la Luna. “Ovviamente non c’è nulla di vero”, precisa Masi.

Le notti dei giganti di luglio

Curiosamente, la fake news sarà, come puntualizza Masi, “una bufala al quadrato” soprattutto quest’anno, visto che il 27 agosto Marte si troverà in congiunzione con il Sole, rendendo quindi impossibile l’avvistamento. Nel mese di luglio, sono stati altri i pianeti a dare spettacolo: Giove e Saturno sono infatti stati i protagonisti delle notti dei giganti, dando a astronomi e appassionati ottime occasione per osservarli.