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Zanzare tigre, un test in Cina ha permesso di sterminarle in due anni

I titoli di Sky Tg24 delle ore 13 del 25/7

3' di lettura

Svoltosi in due isole nei pressi della città di Guangzhou, ha permesso di rendere i maschi infertili, di ridurre la popolazione della specie del 94% e di contenere le punture per l'uomo

Uno studio pilota, condotto in collaborazione tra la Michigan State University e la Sun Yat-Sen University e pubblicato sulla rivista Nature, ha permesso di studiare un efficace metodo di sterminio sulla popolazione di zanzare tigre in due isole cinesi. I ricercatori impegnati nei test hanno sottoposto i maschi di Aedes Albopictus (il nome scientifico della zanzare tigre) prima ad una dose di radiazioni che li ha resi sterili, quindi in un secondo step all'infezione con tre diversi ceppi del batterio Wolbachia, che impedisce alle uova generate di schiudersi. Infine gli esemplari sottoposti a trattamento sono stati nutriti con dello zucchero per farli diventare più attrattivi per le femmine. I ricercatori hanno liberato sulle due isole, Shazai e Dadaosha, nei pressi della città di Guangzhou, circa 200 milioni di esemplari di maschi resi sterili e dopo due anni la popolazione si è ridotta notevolmente, in una percentuale pari al 94%. Di pari passo, anche il numero di punture riportate dagli abitanti della zona è calato, in percentuale di circa il 97%.

Il processo di sterilizzazione

I test effettuati hanno permesso dunque di esercitare una forma di controllo sulle nascite degli insetti, utilizzando dosi ridotte di radiazioni per sterilizzare gli insetti maschi che sono stati quindi rilasciati per accoppiarsi con femmine selvatiche. Poiché questi accoppiamenti non hanno prodotto alcun figlio, la popolazione di zanzare tigre è diminuita nel tempo. Combinando questo processo con l'incompatibilità citoplasmatica conferita ai maschi dal batterio Wolbachia, è stato possibile utilizzare una dose di radiazioni ridotta, il che ha permesso di rendere i maschi più competitivi nel processo di accoppiamento. "Il nostro studio, tra l’altro, ha permesso di stabilire i costi complessivi per un intervento pienamente operativo simile a questo, quantificabile in circa 108 dollari per ettaro all'anno", ha detto Zhiyong Xi, docente di microbiologia e genetica molecolare presso la MSU e tra i principali autori dello studio.

Nuove frontiere per combattere Zika e dengue

Ora la Cina ha in previsione di testare presto la tecnologia nelle aree urbane più grandi usando zanzare maschi sterili provenienti dall'impianto di allevamento di massa gestito dalla società Wolbaki Biotech. Si tratta di un’azienda che utilizza avanzate attrezzature per l'allevamento e l'irradiazione delle zanzare, in grado di produrre il numero richiesto di zanzare per lavorare sullo sterminio della specie. Il successo della sperimentazione di questo test a Guangzhou potrebbe anche portare a un'ampia collaborazione internazionale tra paesi in cui la diffusione di malattie legate alla zanzara tigre è endemica, tra i quali Singapore e il Messico. La spinta allo sviluppo di questo processo per il controllo delle zanzare, poi, si inserisce perfettamente nel clima di urgenza a seguito della recente epidemia di Zika in tutto il mondo. Inoltre, potrebbe essere un’arma importante per bloccare l'incidenza della febbre dengue, che prevede 390 milioni di nuove infezioni nel mondo stimate annualmente.

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