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Perché inverno astronomico e meteorologico non coincidono?

Scienze
Immagine di archivio (Getty Images)

L’1 dicembre segna l’inizio della stagione invernale, ma solo per i meteorologi. Il calendario astronomico, invece, guarda alla posizione della Terra rispetto al Sole

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Dopo l’autunno, quest’anno caratterizzato a lungo da temperature miti, l’1 dicembre si aprirà il periodo invernale. Questo almeno se si considera il calendario meteorologico, che però non è l’unico modo per misurare le stagioni. Esiste infatti anche il più noto calendario astronomico, secondo il quale i diversi periodi stagionali si aprono in occasione di solstizi ed equinozi, poco dopo la metà dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre. Una differenza che in alcuni casi può creare confusione, ma che tutto sommato ha ragione di esistere. Comunemente, infatti, la gente si riferisce alle stagioni astronomiche, che prendono in considerazione l’orbita terrestre intorno al Sole, mentre per i meteorologi è più utile guardare ai cicli annuali di temperatura.

1 dicembre, inizia l’inverno meteorologico



L’inverno, dunque, inizia l’1 dicembre per i meteorologi e durerà fino al 28 febbraio 2019. La divisione meteorologica vuole infatti che le stagioni si suddividano in periodi della durata esatta di tre mesi, coincidendo dunque ogni volta con l’inizio e la fine di un preciso mese. Questa partizione si basa sul calendario gregoriano e aiuta i meteorologi a concepire una transizione più netta tra le stagioni, rendendo più semplici le osservazioni del tempo, le previsioni e le comparazioni sulla base delle statistiche.

Solstizi ed equinozi: quando parte l’inverno astronomico

Al contrario, l’inizio dell’inverno astronomico è comunemente fissato al 21 dicembre e durerà fino al 20 marzo 2019. Come accennato, le stagioni astronomiche dipendono dalla posizione della Terra rispetto al Sole: proprio a causa del moto di rivoluzione e dell’asse terrestre inclinato capita che il pianeta si trovi in punti particolari nei giorni dei solstizi e degli equinozi, che secondo il calendario astronomico segnano l’inizio delle stagioni. In occasione del 21 dicembre, che coincide con il solstizio d’inverno, i raggi solari colpiscono perpendicolarmente il tropico del Capricorno, un evento che determina l'avvio del periodo invernale astronomico. In quel giorno, nell’emisfero boreale, si ha la notte più lunga di tutto l’anno, mentre il giorno fa registrare la durata minima.