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Eritema solare, dagli esperti i consigli contro le scottature

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2' di lettura

Un’esposizione al sole eccessiva o prolungata può provocare l’insorgenza di eritemi solari o ustioni: ecco come curarle  

In queste calde giornate estive, sono tante le persone che soprattutto quando in vacanza amano farsi cullare dai raggi del sole. Tra un tuffo e l’altro e tra una nuotata e un cocktail, non c’è niente di più rilassante che abbronzarsi comodamente sdraiati sul lettino, ma attenzione a non esagerare. Un’esposizione al sole eccessiva o prolungata può provocare l’insorgenza di eritemi solari o ustioni: ecco come curare i due diversi tipi di scottature.

Eritema solare e ustioni: sintomi e differenze

Come racconta il portale di Humanitas, l’eritema solare, causato da un’eccessiva esposizione ai raggi del sole, colpisce soprattutto le persone con carnagione chiara e si manifesta con pelle particolarmente arrossata e calda, sensazione di bruciore e dolore sulle zone interessate. L’ustione è una scottatura di grado superiore e spesso non è altro che l’evoluzione di eritemi solari ‘trascurati’: colpisce soprattutto quei soggetti che continuano ad esporsi al sole nonostante la presenza di dolorosi arrossamenti cutanei. La sua sintomatologia comprende pelle di colorazione tendente al rosso-viola, leggero gonfiore dell’area interessata, dolore e delle volte l’arrivo della febbre e di brividi di freddo. La pelle ustionata potrebbe anche riempiersi di bolle di consistenza molliccia con liquido trasparente al loro interno.

Rimedi contro le scottature

Gli esperti consigliano, in caso di eritema solare, di applicare sull’area interessata un prodotto contro le scottature solo dopo aver pulito la pelle sciacquandola accuratamente con l’acqua fresca.
Se la scottatura fatica a guarire è consigliato applicare prodotti più efficienti, quali creme a base di corticosteroidi.
È importante non esporsi al sole nei giorni successivi, per evitare che l’eritema evolva in ustione: in questo caso è fondamentale non staccare la pelle quando si verifica la rottura delle bolle. Gli esperti consigliano di lavare l’area utilizzando detergenti delicati con effetti lenitivi, quali i prodotti con avena colloidale, e di utilizzare dei panni in cotone per asciugare la zona interessata dalla scottatura. È fondamentale, inoltre, trattare l’area applicando con costanza una crema cortisonica per ustioni con antibiotico. È assolutamente sconsigliato scoppiare le bolle per evitare eventuali infezioni della pelle sottostante. In caso di ustione è possibile tornare in spiaggia solo dopo aver curato completamente le bolle.  

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