Bambini con allergie, cala il rischio di gravi appendiciti

Intervento Chirurgico (Getty Images)
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Secondo i ricercatori dell’Università di Lund, solo il 19,6% dei bimbi allergici operati di appendicite ha contratto delle forme più complesse di quest’ultima; contro al 46,9% dei loro coetanei 

I bambini con allergie sembrano avere una minore probabilità di sviluppare delle complicate appendiciti. A dimostrarlo è un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Lund e dello Skåne University Hospital in Svezia. Secondo gli studiosi, questa nuova scoperta potrebbe, in futuro, permettere la creazione di innovativi strumenti di diagnosi.

Operazioni chirurgiche all’addome

La ricerca, pubblicata su JAMA Pediatrics, ha preso in analisi le cartelle cliniche di 605 bambini, di età inferiore a 15 anni, che negli ultimi dieci anni si sono sottoposti a delle operazioni chirurgiche per l’appendicite a Lund, in Svezia. Dalla ricerca è emerso, che gli infanti con le più comuni forme di allergie, quali quella al polline o al pelo degli animali, abbiano una probabilità tre volte inferiore, rispetto ai loro coetanei, di sviluppare quest’infezione in forme più gravi. Secondo Martin Salö, ricercatore all'Università di Lund e medico dell’ospedale universitario Skåne, sembrano esserci altri fattori in grado di poter incidere fortemente sull’aumento del rischio di contrarre gravi appendiciti. Dallo studio, sembra infatti emergere che i bambini più giovani, e quelli che lamentano da maggior tempo le avvisaglie tipiche dell’infezione abbiano una maggiore probabilità di vedersi implicati in un’infiammazione di maggior rilievo.

Le percentuali

L’appendicite, largamente diffusa tra i bambini e gli adolescenti di tutto il mondo, è la principale causa delle operazioni di emergenza all’addome. Un terzo dei bambini, affetti da quest’infiammazione, sembra sviluppare gravi forme di appendicite, tanto da necessitare di interventi chirurgici aggiuntivi e di un prolungato tempo di ricovero. Nonostante non siano ancora note le vere cause di questa patologia, né sia possibile attuare delle precauzioni per prevenirla, lo studio dell’Università di Lund sostiene che lo sviluppo dell’infiammazione sia strettamente collegato alla risposta immunitaria del corpo dei bambini. Secondo i ricercatori la risposta del sistema immunitario negli infanti con allergie sembra essere, dunque, più efficiente rispetto a quella attuata nei bimbi immuni da queste eccessive reazioni. Dallo studio è infatti emerso che solo il 19,6% dei bimbi con allergie operati di appendicite ha contratto delle forme più complesse di quest’ultima; la percentuale per i loro coetanei è invece pari al 46.9%.

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