Dallo studio di ricercatori dell'Istituto di Dermatologia a Rio de Janeiro è emerso che quasi il 95% dei video conteneva almeno un'affermazione fuorviante; inoltre, l'84% non teneva conto delle diverse tipologie di pelle, il 45% promuoveva combinazioni eccessive di principi attivi senza fornire adeguate indicazioni di sicurezza e il 32% prometteva risultati immediati.
Quasi il 95% dei video virali su TikTok riguardanti la skincare coreana e la cosiddetta "glass skin", la pelle luminosa come uno specchio, contiene almeno un'affermazione potenzialmente fuorviante, mentre le informazioni di base sulla sicurezza delle informazioni erano in gran parte assenti. Lo indica una ricerca presentata al Congresso 2026 dell'Accademia europea di Dermatologia e Venereologia (Eadv), a Vienna.
Video valutati sull’ accuratezza delle affermazioni dermatologiche
La skincare coreana e la ricerca della "glass skin" sono diventate fenomeni globali sui social media, in particolare su TikTok, dove le routine di bellezza possono raggiungere milioni di utenti. I ricercatori dell'Istituto di Dermatologia Santa Casa da Misericórdia a Rio de Janeiro hanno voluto valutare l'accuratezza dermatologica e la sicurezza di tali contenuti, quindi hanno analizzato alcuni video più popolari relativi alle routine di skincare coreana e "glass skin", emersi da cinque diverse chiavi di ricerca. Tutti i video sono stati valutati in termini di accuratezza delle affermazioni dermatologiche, informazioni sulla sicurezza, qualità e affidabilità. È emerso che quasi il 95% dei video conteneva almeno un'affermazione fuorviante; inoltre, l'84% non teneva conto delle diverse tipologie di pelle, il 45% promuoveva combinazioni eccessive di principi attivi senza fornire adeguate indicazioni di sicurezza e il 32% prometteva risultati immediati.
Approfondimento
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Tutti video classificati come inaffidabili o scarsamente affidabili
"Ciò che ci ha maggiormente sorpreso è stata la costante assenza di informazioni di base sulla sicurezza", osserva l'autrice principale dello studio, Maria Lúcia Paysano. "Solo uno dei 38 video menzionava il rischio di irritazione, appena due affrontavano il tema della protezione solare, nessuno accennava al rischio di dermatite da contatto e nessuno raccomandava di consultare un dermatologo". Tutti i video sono stati classificati come inaffidabili o scarsamente affidabili. Quasi l'82% dei contenuti era stato realizzato da influencer non medici, l'11% da brand del settore beauty e l'8% da altri creatori di contenuti di bellezza; nessuno è stato prodotto da dermatologi. "I nostri risultati evidenziano un netto divario tra la popolarità di questi contenuti e la qualità delle informazioni fornite", afferma Paysano. "Seguire queste routine senza una guida personalizzata può contribuire a irritazioni, esfoliazione eccessiva, riacutizzazioni dell'acne o alterazione della barriera cutanea, in particolare quando vengono combinati più principi attivi".
La skincare coreana
La skincare coreana (o K-Beauty) consiste in un rituale di bellezza quotidiano basato sulla prevenzione e sulla stratificazione di prodotti leggeri, noto come layering, per ottenere una pelle sana, luminosa e profondamente idratata. Quando si parla di skincare coreana, ci si riferisce a un metodo che va oltre il semplice uso di prodotti cosmetici. Si tratta di un rituale stratificato, che punta alla prevenzione, alla delicatezza e alla costanza. Ogni step ha una funzione specifica e si adatta alle esigenze individuali della pelle. È un approccio che predilige formule leggere, attivi naturali e innovativi, e mira a ottenere una pelle sana, luminosa e riequilibrata nel tempo.