Non è vero che la luce blu degli schermi disturberebbe il sonno: l'indagine della Bbc

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Secondo gli esperti, la luce blu degli schermi non è così tanto intensa da rovinarci da sola il sonno, soprattutto se comparata all’illuminazione della vita moderna

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Un’inchiesta di BBC Future  di Thomas Germain, ha scoperto cosa succede quando si elimina la luce blu. Dopo aver parlato con i principali ricercatori che studiano il rapporto tra la luce degli schermi e il sonno l’autore dell’articolo ha messo in pratica i loro consigli, anche i più estremi: ha indossato un paio di occhiali con lenti arancioni molto spesse per almeno tre ore prima di andare a dormire tutte le sere; ha messo tende oscuranti alle finestre; ha spento le luci e le ha sostituite con delle candele. Voleva capire che cosa succede quando si elimina del tutto la luce blu dalla propria vita e ha concluso che a rovinare davvero il nostro sonno potrebbe essere qualcos’altro.

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Bbc: La luce del telefonino non rovina il sonno

Negli ultimi 10 anni, il mondo è diventato sempre più preoccupato per questo nemico fotocromatico. Ci viene detto che i nostri telefoni, televisori, computer, tablet e lampadine a LED ci espongono a una quantità eccessiva di luce blu. Presumibilmente, questo rovina il nostro sonno alterando i ritmi naturali della luce diurna che influenzano il nostro orologio biologico interno. Ci sono alcune basi scientifiche a supporto di questa affermazione, ma studi e analisi recenti suggeriscono che la questione sia molto più complessa. 

Il nostro orologio biologico risponde al contrasto

Secondo gli esperti che ha intervistato Germain, la luce blu degli schermi non è così tanto intensa da rovinarci da sola il sonno, soprattutto se comparata all’illuminazione della vita moderna. “La quantità di luce emessa dai nostri schermi è davvero irrilevante” ha detto Jamie Zeitzer, professore di psichiatria e scienze comportamentali che a Stanford studia l’effetto della luce sull’orologio biologico. Più intensa è la luce a cui siamo esposti durante il giorno, meno siamo sensibili a quella di uno schermo la sera. Una ricerca per esempio, ha confrontato il sonno di chi lavora in uffici con grandi finestre con quello di chi lavora in uffici senza luce naturale: i primi dormivano in media 46 minuti in più a notte. La differenza di intensità, del resto, è enorme tra la luce del sole e quella prodotta artificialmente. E l’intensità luminosa di uno schermo è debole: secondo uno studio, tutta la luce blu che ci arriva dai nostri dispositivi digitali in 24 ore corrisponde a meno di un minuto trascorso all’aperto.

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