Usa, carenza latte in polvere: Biden ricorre a una legge di guerra

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Il presidente americano ha invocato il "Defense Production Act", una legge del 1950 varata nella guerra di Corea, che assegna al Governo un maggiore controllo sulla produzione industriale durante le emergenze, e ha mobilitato i cargo del Pentagono per l'importazione dall'estero

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Il presidente americano Joe Biden ricorre ad una legge di guerra e mobilita il Pentagono per fronteggiare la carenza di latte in polvere per neonati, causata dalla generale crisi delle forniture e dalla scarsità di manodopera a causa della pandemia, ma aggravata anche dallo stop di uno stabilimento della Abbott. Davanti a genitori sempre più preoccupati per la penuria di questo elemento essenziale per i neonati, il presidente ha invocato il "Defense Production Act", una legge del 1950 varata nella guerra di Corea, che assegna al Governo un maggiore controllo sulla produzione industriale durante le emergenze, per aiutare le industrie a reperire gli ingredienti necessari per la sua produzione.

Mobilitati cargo del Pentagono per l'importazione dall'estero

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Biden ha inoltre disposto che i ministeri della Salute e dell'Agricoltura utilizzino i cargo del dipartimento della Difesa per importare dall'estero latte in polvere che rispetti gli standard stabiliti della Food and Drug Administration (Fda). È stato inoltre creato un sito web dedicato per aiutare le famiglie che ne hanno bisogno, dando indicazioni per trovare il latte in polvere.

Abbott, raggiunto accordo per ripresa produzione latte in polvere

La carenza di latte in polvere è un problema avvertito da diversi mesi negli Usa, per via dei problemi che la pandemia ha creato anche nella catena di produzione e distribuzione di questo alimento. Tuttavia, la crisi si è aggravata da metà febbraio, quando la Abbott ha dovuto sospendere la produzione di latte in polvere per neonati nel suo stabilimento principale in Michigan, con un recall delle confezioni già vendute, dopo la scoperta di alcune irregolarità negli impianti da parte della Food and Drug Administration (Fda). La questione è stata presa in carico dalla Casa Bianca: ieri è stato raggiunto un accordo dalla Abbott con la stessa Fda per far ripartire l'impianto in Michigan "nel giro di 6-8 settimane" dopo l'attesa convalida di un giudice.

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