Covid Cina, a Wuhan tamponi per 11 milioni di abitanti

Salute e Benessere

Li Tao, un funzionario della città, ha annunciato “test completi dell’acido nucleico su tutti” gli 11 milioni di residenti del capoluogo dell’Hubei. Inoltre, un'area del capolouogo dell'Hubei è tornata in lockdown

Era da più di un anno che non si verificavano casi di coronavirus a Wuhan, ma ieri, lunedì 2 agosto, la situazione è cambiata. Sette persone sono risultate positive a Sars-CoV-2 e ora le autorità del capoluogo dell’Hubei vogliono correre ai ripari, eseguendo test su tutti i residenti della città (si parla di 11 milioni di abitanti). Non è la prima volta in cui viene messa in atto un’operazione simile: anche nel 2020, dopo la fine del lockdown, tutte le persone che vivevano a Wuhan erano state sottoposte al test. Li Tao, un funzionario della città, ha parlato del rapido lancio di “test completi dell’acido nucleico su tutti i residenti” nel corso di una conferenza stampa.

I nuovi contagi

approfondimento

Covid, al museo di Wuhan una mostra dedicata al coronavirus. FOTO

A intimorire è soprattutto la variante Delta, rientrata in Cina dopo il focolaio nel Guangdong di giugno, con i primi casi accertati il 20 luglio all’aeroporto internazionale di Nanchino, a causa dello strategico ruolo di transito che ricopre Wuhan nel sistema economico e nei trasporti all’interno del Paese. I contagi resi noti ieri sono stati trasmessi localmente dai lavoratori migranti della zona economica della città. I risultati delle indagini epidemiologiche condotte hanno indotto le autorità ad avviare in modo tempestivo a Wuhan “i test dell’acido nucleico su larga scala e su più cicli in aree chiave nel più breve tempo possibile”. Per correre ai ripari nei confronti del focolaio, il primo da molti mesi, la Cina ha confinato nelle proprie case i residenti di intere città, tagliato i collegamenti di trasporto nazionali e lanciato test di massa. 

 

Le precauzioni prese dalle autorità cinesi

Dai test condotti finora sono emerse 40 nuove infezioni nelle ultime 24 ore. Di fronte a questo numero, le autorità hanno deciso di mettere in lockdown la città orientale di Yangzhou, poco distante da Nanchino. La misura è piuttosto severa, tanto che le famiglie possono far uscire di casa un loro componente, una sola volta al giorno, per acquistare beni di prima necessità. Nei giorni scorsi delle soluzioni simili sono state messe in atto a Zhangjiajie e a Zhuzhou. A Pechino, inoltre, è stato vietato l’ingresso ai turisti durante l’alta stagione delle vacanze estive. Inoltre, le autorità hanno chiesto ai residenti di evitare tutti i viaggi non necessari.

Un’area di Wuhan è tornata in lockdown

In seguito a tre nuovi casi di variante Delta, confermati dalle autorità locali, è arrivata la decisione di ripristinare il lockdown in una parte di Wuhan. Si tratta dell’area di Zhuankou Street, situata nella zona dello sviluppo economico. La misura è stata annunciata da una nota della Commissione per la salute municipale, mentre il network statale Cctv ha parlato di alcune zone in lockdown cautelativo.

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