Vaccini Covid, Speranza: "Ieri somministrate oltre 500mila dosi, grande lavoro squadra"

Salute e Benessere
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"Grazie alle donne e agli uomini del Servizio Sanitario Nazionale e a tutte le istituzioni per il gran lavoro di squadra. Il vaccino è la vera strada per uscire da questi mesi così difficili", ha scritto il ministro della Salute in un Tweet.

Ieri l'Italia ha raggiunto e superato l'obiettivo delle 500mila somministrazioni di vaccino anti-Covid al giorno. Lo ha annunciato in un Tweet il ministro della Salute, Roberto Speranza.
"Ieri in Italia sono state somministrate oltre 500 mila dosi di vaccino. Grazie alle donne e agli uomini del Servizio Sanitario Nazionale e a tutte le istituzioni per il gran lavoro di squadra. Il vaccino è la vera strada per uscire da questi mesi così difficili", ha scritto il ministro. La notizia era stata anticipata nella serata di ieri dal Commissario per l’emergenza coronavirus, il generale Francesco Paolo Figliuolo, in un intervento a "Porta a Porta".  
"I dati mi danno una proiezione di una forbice (tra le 480-520mila) che dovrebbe essere attorno al target", ha anticipato Figliuolo, sottolineando che ci sono "le potenzialità per arrivare anche a 600-700mila".
Il Commissario per l’emergenza coronavirus ha poi ricordato la necessità di seguire il piano "in maniera strutturata e ordinata: questo ci può portare ad uscire e a far sì che tutti i cittadini si sentano figli dello stesso padre, che poi è l'Italia e la nostra costituzione".

Figliuolo: "Entro metà luglio vaccinato il 60% italiani"

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Quanto ai prossimi obiettivi della campagna di vaccinazione, Figliuolo ha annunciato che, secondo la tabella di marcia, entro "la metà di luglio il 60%" degli italiani "dovrebbe aver avuto la prima e la seconda dose" di vaccino. L'immunità di gregge all'80% è, invece, "auspicata per la fine di settembre". "Credo che in questo modo si passerà un'estate abbastanza tranquilla, fermo restando che servirà ancora utilizzare la mascherina, rispettare il distanziamento e l'igiene", ha dichiarato il Commissario per l’emergenza coronavirus.

Vaccini, Figliuolo: "Via classi età quando in sicurezza over 65"

Nel corso del suo intervento, Figliuolo ha anche anticipato che all'orizzonte si prospetta un cambio di passo nell’attuazione del piano di immunizzazione nazionale. Una volta vaccinati gli over 65 si potrebbe superare il concetto di classe d’età: "Quando avremo messo in sicurezza gli over 65, anche solo con una prima dose, a quel punto si può pensare di dare la possibilità alle aziende di vaccinare il proprio personale e superare il concetto di classe di età". Ipotesi che secondo il commissario straordinario potrebbe diventare realtà, "verso la fine di maggio", anche tenuto conto del fatto che il prossimo mese dovrebbero arrivare complessivamente 17 milioni di dosi.
"Avremo la possibilità di andare in maniera parallela e multipla e vaccinare le classi in età lavorativa in modo da ridare sicurezza anche dal punto di vista economico", ha aggiunto Figliuolo. Una volta messi in sicurezza gli over 65, ha concluso, si potrà anche passare a vaccinare il personale del comparto turistico.

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