Sviluppato un cerotto antidolorifico per le ferite

Salute e Benessere

Il dispositivo, messo a punto da un team di ricercatori della Duke University,  sarebbe in grado di fornire tre o quattro giorni di gestione del dolore della ferita, evitando l'assunzione di farmaci antidolorifici 

Un team di ricercatori della Duke University ha messo a punto un cerotto chirurgico biocompatibile in grado di rilasciare per giorni antidolorifici non oppioidi direttamente sul sito di una ferita, per poi dissolversi.
Il dispositivo, sperimentato finora solo su topi da laboratorio, sarebbe in grado di fornire tre o quattro giorni di gestione del dolore della ferita, che è il periodo critico per il dolore post-chirurgico, evitando l'assunzione di farmaci antidolorifici.

Come funziona il cerotto

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Come descritto nel dettaglio sulle pagine della rivista specializzata Journal of Controlled Release, il cerotto rilascia un farmaco in grado di disattivare Cox-2 (cicloossigenasi-2), un enzima che gioca un ruolo chiave nel generare le reazioni infiammatorie che sono alla base del dolore.
"Se si possono ottenere quattro o cinque giorni di controllo del dolore dal cerotto e non si devono prendere altri farmaci antidolorifici, non solo si evitano alcuni degli effetti collaterali e dei rischi di dipendenza, ma si sta concentrando la terapia dove ne hai bisogno", ha spiegato Matthew Becker, il coordinatore dello studio. Secondo il team di ricerca, il nuovo cerotto si presta a svariate applicazioni, ma sarà particolarmente utile soprattutto nelle procedure endoscopiche e nei casi in cui medici e pazienti vorrebbero evitare l'esposizione agli oppioidi, come il parto cesareo e gli interventi chirurgici pediatrici.

 

Test sui roditori

 

Nei test condotti sui roditori, è anche emerso che l'antidolorifico è rimasto nei tessuti vicino al sito in cui è stato posizionato il cerotto, "invece di dissolversi nel plasma circolante".
"Negli studi con topi che imitano il dolore neuropatico del diabete, il cerotto antidolorifico è stato posizionato contro un nervo e ha fornito un blocco nervoso di quattro giorni", ha precisato Becker.
Il cerotto è stato sviluppato grazie a una sovvenzione di 2 milioni di dollari che il coordinatore del team di ricerca, Matthew Becker, ha ricevuto dallo Stato dell'Ohio per indagare sulla gestione del dolore non oppioide.

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