Vaccino Covid, Berlino: accordo con BioNTech per 30 milioni di dosi

Salute e Benessere

Queste dosi andranno ad aggiungersi alle altre previste dai contratti firmati dalla Commissione europea (per la Germania ne sono previste circa 55,8 milioni). Altre 50,5 milioni dovrebbero arrivare da Moderna

Nel corso di una conferenza stampa di governo a Berlino, la portavoce del ministero della Salute tedesco ha reso noto che la Germania ha ordinato 30 milioni di dosi del vaccino anti-Covid, per via bilaterale, con la BioNTech. Queste dosi andranno ad aggiungersi alle altre previste dai contratti firmati dalla Commissione europea (per la Germania ne sono previste circa 55,8 milioni). Altre 50,5 milioni dovrebbero arrivare da Moderna, anche se al momento il suo vaccino non ha ancora ricevuto il via libera da parte dell’Agenzia europea del farmaco (l’approvazione è attesa al più tardi per la prima settimana di gennaio). La portavoce del ministero della Salute tedesco ha dichiarato che, entro la fine dell’anno, la Germania dovrebbe avere a disposizione 1,3 milioni di dosi del vaccino di BioNTech-Pfizer, che diventeranno 3-4 milioni entro la fine di gennaio e 11-13 milioni entro il termine del primo trimestre 2021. Nel complesso, si tratta di circa 670mila dosi alla settimana.

La creazione dei nuovi centri di produzione del vaccino

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Nel corso di un’intervista con l’emittente ZDF, il ministro della Salute Jens Spahn ha dichiarato che la Germania sta collaborando con Pfizer-BioNTech per creare ulteriori centri di produzione del vaccino a Marburgo e in Assia. L’azienda tedesca ha giù acquisito il centro di produzione della Novartis a Marburgo e dovrebbe renderlo idoneo alla produzione del vaccino apportando solo alcuni piccoli adeguamenti.

 

La reazione di Renato Schifani all’annuncio

La reazione di Renato Schifani, senatore di Forza Italia ed ex presidente del Senato, all’annuncio è stata piuttosto dura. “La Germania ha proceduto a una trattativa bilaterale con BioNTech per l’acquisto di 30 milioni di dosi. Evidentemente a Berlino hanno una strana idea di Europa. Rompere gli accordi è questione grave che richiede una serie riflessione. Ma ieri Arcuri non sapeva nulla?”, ha scritto sul suo profilo Twitter.

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