Gravidanza extrauterina, l’uso di calmanti ne aumenterebbe il rischio

Salute e Benessere

A suggerirlo sono i risultati di uno studio condotto da un team di ricercatori della Stanford University School of Medicine, in California, che ha indagato i possibili effetti correlati all’assunzione delle benzodiazepine nei 90 giorni precedenti al concepimento

L’utilizzo di benzodiazepine, farmaci ansiolitici solitamente prescritti per placare stati d’ansia o l’insonnia, prima del concepimento potrebbe essere associato a un maggior rischio di gravidanza extrauterina. È quanto emerso da uno studio primo nel suo genere condotto da un team di ricercatori della Stanford University School of Medicine in California, che ha indagato i possibili effetti correlati all’assunzione di questa tipologia di farmaci nei 90 giorni precedenti al concepimento. La gravidanza ectopica o extrauterina è una condizione patologica in cui l'impianto dell'ovulo fecondato avviene in sedi diverse dalla cavità uterina. Oltre a poter escludere la possibilità di future gravidanze, può mettere a rischio sia la vita del feto che della futura mamma. 

 

Lo studio nel dettaglio 

 

Per compiere lo studio, pubblicato sulle pagine della rivista specializzata Human Reproduction, gli esperti hanno studiato gli effetti dei calmanti su un campione composto da quasi 1,7 milioni di donne, di età compresa tra i 15 e i 44 anni. 

Sono così riusciti a dimostrare che il rischio di una gravidanza extrauterina sarebbe maggiore del 50% per coloro che  utilizzano una ricetta per una benzodiazepina nei 90 giorni precedenti al concepimento. Nello specifico, nel corso dello studio, durato circa 7 anni, sono state registrate 30.046 gravidanze extrauterine (2%), 17.990 delle quali in donne a cui sono state prescritte benzodiazepine nei mesi precedenti al concepimento. Ciò si traduce, come ha spiegato Elizabeth Wall-Wieler, tra i ricercatori che hanno condotto lo studio, “in 80 gravidanze extrauterine in eccesso ogni 10.000 gravidanze tra le donne esposte a benzodiazepine rispetto a quelle non esposte al farmaco prima del concepimento”. 

"Per le donne con condizioni di salute specifiche come ansia o insonnia, le benzodiazepine possono essere una parte importante del loro trattamento; tuttavia non si sa molto su quanto sia sicuro usare questi farmaci per le donne in gravidanza”, ha aggiunto Wall-Wieler. “Questo studio dimostra che le donne che usano le benzodiazepine durante la gravidanza hanno un rischio maggiore di avere una gravidanza extrauterina”.

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