Prolattina alta e bassa, ecco quali valori considerare

Salute e Benessere

Questo ormone contribuisce allo sviluppo della ghiandola mammaria e influenza la produzione di latte materno. Nelle donne, una sua produzione eccessiva può causare galattorrea e sospensione del ciclo mestruale 

La prolattina (PRL) è un ormone secreto dall’ipofisi anteriore che, durante la pubertà, contribuisce, assieme agli estrogeni, allo sviluppo della ghiandola mammaria. Inoltre, influenza la produzione di latte materno. È regolata dall’ipotalamo mediante due fattori (PRF-PIF). Una secrezione di prolattina inferiore alla norma durante l’allattamento tende a ridurre notevolmente la produzione di latte da parte delle ghiandole mammarie. Nell’uomo, l’ipersecrezione di questo ormone è correlata a mancanza di desiderio sessuale, ginecomastia e impotenza. La prolattina, infatti, può inibire il testosterone e mobilizzare gli acidi grassi. Nelle donne, invece, una produzione eccessiva di PRL causa galattorrea (ossia secrezione di latte in assenza di gravidanza) e sospensione del ciclo mestruale.

Prolattina e sovrallenamento

L’attività fisica particolarmente intensa può incrementare di molto la secrezione di prolattina. L’ipotesi degli esperti è che la presenza di alte concentrazione di questo ormone siano correlate al cosiddetto “sovrallenamento”, una condizione fisica in cui, a causa di un alterato rapporto tra allenamento e recupero, l’organismo non risponde adeguatamente agli stimoli allenanti e tende ad abbassare sempre più il proprio livello prestazionale. È proprio per questo motivo che spesso, in ambito sportivo, l’analisi della prolattina nel sangue viene incrociata con quella degli “ormoni dello stress” come il cortisolo e la corticotropina (ACTH). In generale, la produzione di PRL aumenta sensibilmente quando l’organismo è sottoposto a una condizione di stress, come durante un digiuno o in seguito a un’ustione o a un infarto miocardico acuto. In queste condizioni, il corpo umano utilizza la prolattina per spegnere alcune funzioni ritenute non strettamente necessaria alla sopravvivenza, come il desiderio sessuale e l’aumento della massa muscolare. L’ormone, infatti, interrompe la produzione di testosterone e di tutte le altre gonadotropine (FSH e LH).

I valori normali di prolattina

Per le donne in età fertile i valori normali di prolattina sono compresi tra 4.79 e 23.3 ng/ml (nanogrammi per millilitro). Durante la gravidanza, invece, i valori si aggirano tra i 10 e i 209 ng/ml. Infine, negli uomini sono compresi tra 4.04 e 15.2 ng/ml. È possibile controllare i valori di prolattina tramite un semplice esame del sangue. 

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