Indice Rt: cos'è, come si calcola e qual è la differenza con l'R0

Salute e Benessere

L’indice di trasmissibilità rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto dopo l’applicazione delle misure di contenimento della pandemia di Covid-19

L’indice di trasmissibilità Rt (letto “erre con ti”) è un parametro che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva. Rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto dopo l’applicazione delle misure di contenimento della pandemia di Covid-19 (segui la DIRETTA di Sky TG24). Come spiega il ministero della Salute, il valore di Rt permette di valutare l’efficacia nel tempo delle contromisure adottate per limitare la diffusione del coronavirus.

Qual è la differenza con R0?

 

Come spiega anche Paolo Giordano sul Corriere della Sera, a differenza di Rt, R0 (il numero di riproduzione di base) indica la quantità di individui che, in media, vengono contagiati da una persona con una malattia infettiva. È un dato riferito a una popolazione totalmente esposta alla patologia, condizione che si verifica all’inizio di un’epidemia. Il valore di Rt, invece, è legato alla situazione contingente ed è influenzato dai sistemi di contenimento implementati per ridurre il numero dei casi. Per questa ragione nel corso dei mesi l’uso di Rt è diventato più frequente di quello di R0.

 

Come si calcola il valore di Rt?

 

Il valore di Rt si calcola come differenziale sulla base del numero dei contagi avvenuti nei giorni precedenti . Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità “l’indice di contagiosità non è una pagella, ma un segnale da interpretare insieme agli altri dati. Relativamente ai valori di Rt in regioni come Umbria e Molise, che restano aree del Paese a bassa incidenza di infezioni da Covid-19, anche piccole oscillazioni nei numeri, dovute ad un aumento dei tamponi eseguiti, possono comportare variazioni sui singoli parametri. Tali variazioni possono, paradossalmente, essere la conseguenza di un miglioramento della copertura dei sistemi di sorveglianza”.

 

Brusaferro: “Rt non è criterio per mobilità tra regioni”

 

Nel punto stampa sull’andamento dell’epidemia, Silvio Brusaferro, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità h spiegato che l’indice Rt, che varia su base settimanale, non può essere il criterio su cui basare la mobilità tra regioni. “L’indice di contagio serve per capire la capacità del nostro sistema di intercettare precocemente gli spostamenti su base settimanale del contagio”, ha aggiunto Brusaferro. Parlando dello spostamento interregionale, il presidente dell’Iss ha dichiarato che dovrà essere affrontato in sicurezza e, possibilmente, con un numero di casi ancora più ridotto. “Le modalità andranno affrontate man mano che ci avviciniamo a questo scenario, per capire anche le modalità di movimento. È anche poco pensabile che le persone si muovano con elicotteri da una regione all'altra".

 

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