Coronavirus, Mantovani: "Test sierologici non sono patente di immunità"

Salute e Benessere

In un’intervista ai microfoni di Sky Tg24, il Direttore scientifico di Humanitas ha chiarito le potenzialità dei test sierologici e il ruolo che giocheranno nella seconda fase della pandemia di Covid-19, ribadendo che non sono in grado di rilevare l'immunità al virus

“I test sierologici non sono una patente di immunità”. A sostenerlo è Alberto Mantovani, Direttore scientifico di Humanitas, in un’intervista ai microfoni di Sky Tg24, in cui l’esperto ha chiarito le potenzialità dei test sierologici e il ruolo che giocheranno nella seconda fase della pandemia di Covid-19 (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA).
“È importante che ci rendiamo conto di che cosa non sono. I test sierologici non sono una patente di immunità. Non si può dire che se un soggetto ha gli anticorpi non si può ammalare di Covid-19. Lo dico io, ma soprattutto da sabato lo dice anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità”.

Mantovani: “Test sierologici fai-da-te possono indurre a comportamenti irresponsabili”

Parlando dei test sierologici, Mantovani, ha ribadito di essere preoccupato degli eventuali effetti derivanti da un loro utilizzo inappropriato: “Io sono molto preoccupato perchè i test sierologici fai-da-te possono indurre a comportamenti irresponsabili. Una persona che si sente dire di avere gli anticorpi può pensare di essere immune, può pensare di non usare più la mascherina, può pensare di trovarsi con gli amici. Io sono preoccupato che un uso inappropriato dei test sierologici comprometta la seconda fase”.
“I test sierologici ci aiutano a vedere quello che c’è sotto la punta dell’iceberg. I numeri che sentiamo al telegiornale sono la punta dell’iceberg”, ha precisato l’esperto. “Noi non sappiamo quanti dei nostri concittadini sono stati esposti al virus. Questo è molto importante per la ripartenza. I test sierologici ci aiutano a capire se abbiamo memoria immunologica. Questo è fondamentale per il vaccino. Ci aiuteranno e accompagneranno la ripartenza se li usiamo in modo saggio”.

Vaccino, Mantovani: la ricerca è la cintura di sicurezza 

Nel corso del suo intervento, Mantovani ha affrontato anche il tema del vaccino contro il coronavirus e si è espresso in merito ai progressi della ricerca in immunologia in Italia. “Io sono ottimista ma nel frattempo possiamo fare molto. Per esempio le terapie con anticorpi. Sono in sperimentazione le terapie con il plasma dei guariti, arriveranno gli anticorpi monoclonali. Dobbiamo sopprimere le difese immunitarie fuori controllo, quelle che causano infezioni. Insomma io credo che la ricerca in immunologia sia un po’ una cintura di sicurezza per noi e per tutta l’umanità e noi stiamo lavorando su questa cintura di sicurezza”, ha dichiarato il Direttore scientifico di Humanitas. 

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