Coronavirus, gli esperti: “Non può essere trasmesso dalle zanzare”

Salute e Benessere

Questa posizione è condivisa, tra gli altri, da Ranieri Guerra, vicedirettore generale iniziative strategiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Roberto Burioni, Gianni Rezza ed Elena Azzolini 

Come confermato da vari esperti, le zanzare non possono trasmettere il coronavirus Sars-CoV-2 (segui la DIRETTA di Sky TG24): si tratta di una fake news molto diffusa sui social media, ma che non trova alcun riscontro scientifico. A ribadirlo è anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che sul proprio sito ufficiale spiega che l’agente virale si diffonde principalmente tramite le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, oppure attraverso goccioline di saliva o secrezione dal naso.

L’opinione degli esperti

Sul tema sono intervenuti vari esperti, tra cui Ranieri Guerra, vicedirettore generale iniziative strategiche Oms. Il medico ha sottolineato che le zanzare non possono trasmettere il virus da un essere umano all’altro. Si tratta di un’opinione condivisa anche da Gianni Rezza, il direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. “Anche se non sono stati fatti studi sperimentali, probabilmente le zanzare non sono un veicolo per il contagio. Questo non dovrebbe essere un agente virale che si trasmette per vettori, ma sembra il classico virus respiratorio che si trasmette attraverso le goccioline di saliva, note anche come ‘goccioline di Flügge’”, chiarisce l’esperto. Anche secondo Roberto Burioni il piccolo insetto non rappresenta una possibile fonte di contagio. “La zanzara può trasmettere un’infezione solo se l’agente patogeno si replica al suo interno e ciò non avviene nel caso del coronavirus. La zanzara non viene infettata e quindi non può contagiare altre persone”, sottolinea il medico.

Perché le zanzare non possono trasmettere il virus?

Anche Elena Azzolini, della direzione medico sanitaria dell’Irccs Humanitas di Rozzano, esclude la possibilità che le zanzare possano trasmettere il coronavirus. “Anche se al momento non ci sono ancora prove scientifiche a riguardo, possiamo escluderlo. Sappiamo che questi insetti diffondono numerosi parassiti e virus, ma ce ne sono molti altri che non sono in grado di trasmettere, come quello dell’Hiv o l’Ebola. Questo è dovuto al fatto che ci sono alcuni agenti infettivi incapaci di adattarsi al loro organismo, o che necessitano di un tempo di incubazione più lungo della vita stessa della zanzara”, spiega Azzolini ad Adnkronos. “In ogni caso, anche se i coronavirus umani a oggi conosciuti hanno mostrato la capacità di adattarsi velocemente a nuove specie, al momento non c’è alcuna evidenza scientifica di una trasmissione attraverso zanzare o altri artropodi vettori”, prosegue l’esperta. Azzolini aggiunge che la probabilità che gli insetti possano trasmettere Sars-CoV-2 sono estremamente limitate: perché ciò accada il virus, che si concentra soprattutto nelle cellule dell’apparato respiratorio e meno nel sangue, dovrebbe essere in grado di replicarsi all’interno della zanzara, albergare nelle ghiandole salivari e venire inoculato, al momento della puntura successiva, nella vascolarizzazione cutanea dell’ospite umano. 

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