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Smartphone, in aumento infortuni causati dalle cadute per distrazione

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2' di lettura

Dal 2007 ad oggi, secondo quanto emerso dallo studio condotto dal chirurgo Boris Paskhover della Rutgers University Medical School, sono almeno triplicati i danni associati all’utilizzo ‘non intelligente’ del telefonino mentre si cammina

Dal 2007, anno in cui è stato lanciato il primo iPhone, ad oggi, sono almeno triplicati i danni causati dalle cadute per distrazione a causa dell’utilizzo ‘non intelligente’ dello smartphone.
È quanto emerso da un nuovo studio, condotto dal chirurgo Boris Paskhover della Rutgers University Medical School, che ha indagato l’effetto dell’aumento dell’utilizzo del telefonino sul tasso di infortuni associati alla distrazione mentre si compiono attività quotidiane.
Tra i danni provocati dalle cadute a causa dello smartphone, l’indagine ha evidenziato un’alta incidenza di lacerazioni al viso e al collo, contusioni, traumi cerebrali e lesioni degli organi interni.

Lo studio nel dettaglio

Per compiere lo studio, pubblicato sulla rivista specializzata JAMA Otolaryngology-Head & Neck Surgery, Boris Paskhover ha studiato 2.501 casi di pazienti finiti al Pronto Soccorso per infortuni legati al ‘camminare distratto’ dovuto all’utilizzo dello smartphone. Le informazioni raccolte provengono da 100 diversi ospedali. A livello nazionale, secondo quanto emerso dallo studio, si verificano annualmente oltre 76mila incidenti di questo tipo.
“Questi incidenti erano praticamente inesistenti prima del 2007. Oggi i piu' colpiti risultano i giovani tra i 13 ed i 29 anni”, si legge nel rapporto.

Le diagnosi di lesioni più comuni

La maggior parte degli infortuni associati alla distrazione per l’utilizzo dei telefoni cellulari si è verificata tra i soggetti di età compresa tra 13 e 29 anni (60,3%),.
Le diagnosi di lesioni più comuni includevano le lacerazioni (26,3% del totale), le contusioni o abrasioni (24,5%) e le lesioni degli organi interni (18,4%).
I risultati dello studio suggeriscono che la crescente dipendenza degli smartphone, soprattutto tra i più giovani, potrebbe richiedere l’adozione di misure preventive, necessarie per educare la popolazione informandola sui pericoli derivanti il suo ‘scorretto utilizzo’.
Negli ultimi anni, è aumentato anche il tasso di incidenti stradali e il numero di decessi dovuti alla distrazione alla guida: negli Stati Uniti nel 2018 si sono verificate 2.900 morti al volante per l’utilizzo dello smartphone e hanno perso la vita oltre 6mila pedoni.  

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