Uova, nuovo studio rivela pericolo per il cuore da colesterolo

Salute e Benessere

Un team di ricercatori della Northwestern University ha condotto uno studio incrociato dal quale è emerso che una maggior assunzione di uova è associata a un più alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari 

Le uova sono dannose per la salute del cuore? Secondo una nuova ricerca, gli effetti a esse associati dipendono dalla quantità consumata.
Un team di ricercatori della Northwestern University ha condotto uno studio incrociato dal quale è emerso che una maggior assunzione di uova è associata a un più alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. La correlazione sarebbe da imputare all’alta presenza di colesterolo.
I tuorli d’uovo, infatti, sono una delle fonti più ricche di colesterolo alimentare tra i cibi comunemente consumati.

Studio condotto su un campione di 30mila persone

Per compiere lo studio, pubblicato sulla rivista JAMA, gli esperti hanno condotto un’analisi incrociata di sei precedenti ricerche che hanno raccolto dati su un campione totale di circa 30mila partecipanti, per un periodo di tempo di oltre 17 anni. Sono così riusciti a dimostrare che l’assunzione quotidiana di 300 milligrammi di colesterolo aumenta del 17% la possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari e del 18% il rischio di mortalità.
Nello specifico, tenendo conto del fatto che un uovo di grandi dimensioni contiene all’incirca 185 milligrammi di colesterolo, è emerso che mezzo uovo al giorno (pari a 3 o 4 uova a settimana) incrementa del 6% della possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari e dell’8% quella di decesso precoce.
Lo studio ha permesso di rilevare “dati sufficienti per affermare con forza che le uova e l'assunzione complessiva di colesterolo nella dieta rimangono importanti per influenzare il rischio di malattie cardiovascolari, e più in particolare il rischio di mortalità per tutte le cause”, spiega il Dottor Robert H. Eckel, docente di medicina all’Università del Colorado.

Uova? Si ma con moderazione

I risultati dello studio confutano precedenti ricerche che avevano smentito l’associazione tra un maggior consumo di uova e un rischio più alto di sviluppare patologie cardiache. Secondo Norrina Allen, che ha partecipato all’analisi, il loro studio è più esaustivo dei precedenti, in quanto ha preso in esame un campione più diversificato e informazioni raccolte in un prolungato lasso di tempo.
È importante sottolineare che non esiste una costante tra la quantità di colesterolo consumata e quella presente nel sangue: questo valore è strettamente personale e dipende anche da fattori metabolici e genetici.
"Vogliamo ricordare alle persone che c'è il colesterolo nelle uova, in particolare nei tuorli, e questo ha un effetto dannoso", spiega Allen.
Le uova, come ricorda l’esperto, sono fonte di principi nutritivi fondamentali per il corpo umano, ragion per cui è importante che siano presenti nel piano alimentare di ogni persona, ma occorre mangiarle con moderazione.  

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