Età cardiaca, scoprirla può aiutare a prevenire gli attacchi di cuore

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Secondo quanto dichiarato dalla Public Health England, migliorando la salute cardiaca sarebbe possibile prevenire ben l’80% degli infarti e degli ictus che colpiscono le persone di età inferiore ai 75 anni 

Public Health England (PHE) sta sollecitando le persone con età superiore ai 30 anni a svolgere un test online, per venire a conoscenza della propria età cardiaca.
L’invecchiamento del motore dell’apparato circolatorio è un chiaro campanello d’allarme che può indicare un maggior rischio di attacchi cardiaci, negli individui in cui l’età del cuore risulta superiore a quella effettiva.

Come prevenire gli attacchi cardiaci

Secondo quanto dichiarato dalla PHE, migliorando la salute del cuore sarebbe possibile prevenire ben l’80% degli infarti e degli ictus che colpiscono le persone di età inferiore ai 75 anni. Da quanto è emerso dalle valutazioni della Public Heart England, sono ben 4 su 5 le persone che rischiano delle complicazioni cardiache dovute principalmente a delle malsane abitudini. Il test, elaborato e sostenuto dalla British Heart Foundation e dalla Stroke Association, comprende sedici semplici domande riguardanti lo stato fisico e lo stile di vita degli individui. I risultati forniscono non solo una stima dell’età cardiaca, ma anche una previsione del rischio di avere un infarto o un ictus entro una determinata età. In aggiunta, è possibile consultare dei preziosi suggerimenti che, se attuati, permetterebbero di ringiovanire il motore dell’apparato circolatorio. Per migliorare la salute del cuore, per esempio, è di fondamentale importanza eliminare tutte le abitudini malsane che ne provocano un sostanziale invecchiamento, quali il fumo, la mancanza di esercizio fisico, l’obesità e la pressione alta. Un anno dopo aver smesso di fumare, i rischi cardiaci di una persona sono circa la metà di quelli di un fumatore. Per favorirne un ringiovanimento è invece consigliabile ridurre il grasso saturo, gestire il proprio peso corporeo, assumere alimenti con fibre e una grande quantità di frutta e verdura, ridurre il sale, fare esercizio fisico e limitare l’assunzione di alcolici.

 

Analisi dei risultati del test online

Dai dati inseriti dai due milioni di individui che si sono sottoposti al questionario online, è emerso che il 78% dei partecipanti ha un’età cardiaca superiore alla propria età reale. In particolare, al 34% è stato calcolato un surplus di almeno 5 anni, mentre per il 14% l’età del cuore è risultata maggiore di 10 anni rispetto a quella effettiva. In Inghilterra, sono più di 84.000 i decessi annuali dovuti a delle complicazioni cardiache. Secondo quanto dichiarato dal dottore Matt Kearney, del NHS England, i risultati del test potrebbero aiutare milioni di persone a valutare il loro effettivo stato di rischio cardiaco. Juliet Bouvererie, amministratrice delegata della Stroke Association, ha riportato che, secondo alcune stime mirate, sarebbero ben sei milioni le persone nel Regno Unito a soffrire di ipertensione e di fibrillazione striale (due dei principali fattori che condurrebbero all’ictus) non diagnosticate.

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