“Roma si è dimostrata pronta ad accogliere la positiva novità e a garantire il diritto di scelta da parte dei genitori”, ha affermato Andrea Catarci, assessore a Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio
"Il piccolo Giulio è il primo neonato romano registrato con il doppio cognome, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che lo scorso aprile ha demolito l'automatismo dell'attribuzione del cognome paterno ai figli", ha fatto sapere in una nota Andrea Catarci, assessore a Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio di Roma Capitale.
Il primo bimbo registrato con doppio cognome
"È un passo in avanti di portata storica sulla strada, purtroppo ancora troppo spesso accidentata, della parità di genere e dello sradicamento di una cultura patriarcale radicatasi nei secoli nella nostra società. Roma - osserva Catarci - si è dimostrata pronta ad accogliere la positiva novità e a garantire il diritto di scelta da parte dei genitori. Un ringraziamento va agli ufficiali di stato civile dell'anagrafe di Roma Capitale che, oltre ai necessari adempimenti amministrativi, svolgono una fondamentale attività di ascolto nei confronti delle coppie che si rivolgono agli uffici anagrafici del Comune".