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Roma, progetto scolastico della Fondazione Patrizio Poletti al Teatro Vascello l’11 maggio

Lazio
©Ansa

L’ente racconterà in una lezione-spettacolo il risultato del progetto per promuovere nelle scuole resilienza, speranza e prefigurazione per trasformare le difficoltà in opportunità di crescita: coinvolte 12 scuole di varie regioni con 1.240 studenti. A introdurre l’evento ci sarà il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi

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L’11 maggio alle 11.30, al Teatro Vascello di Roma, la Fondazione Patrizio Paoletti presenta la sesta edizione del progetto “Prefigurare il Futuro: metodi e tecniche per potenziare speranza e progettualità”, realizzato a beneficio di 1.240 studenti, insegnanti e genitori di 12 scuole medie superiori di Lazio, Campania, Sardegna, Lombardia, Marche, Umbria, Puglia e Sicilia. A presentarlo Patrizio Paoletti, presidente della Fondazione, e Tania Di Giuseppe, psicologa e responsabile del progetto. Il loro intervento sarà arricchito da quello del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dalle testimonianze degli studenti, dei genitori e degli insegnanti che hanno preso parte al percorso. L’evento sarà impreziosito anche della lezione-spettacolo “Resilienti: incontri con uomini e donne straordinari”, ultimo appuntamento del percorso che verrà interpretato dall’attrice Laura Bartoletti e dalla musicista Marianne Gubri (che suonerà l’arpa).

Il programma

L’evento è fruibile in presenza, con posti riservati per la stampa, e anche in streaming online. Dopo l’ingresso dei partecipanti in teatro alle 11, alle 11.30 ci sarà la presentazione del progetto e risultati di impatto con Patrizio Paoletti (presidente Fondazione Patrizio Paoletti) e Tania Di Giuseppe (psicologa della Fondazione) con le testimonianze dei partecipanti. Alle 12, invece, lo spettacolo “Resilienti: incontri con uomini e donne straordinari” con letture di Laura Bartoletti e musica di Marianne Gubri (all’arpa).

Il progetto

Il progetto è stato ideato da Fondazione Patrizio Paoletti e co-finanziato da Fondazione Mediolanum Onlus. Partner istituzionale è l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento FISPPA, che si è occupata, in collaborazione alla Fondazione Paoletti, di svolgere una ricerca ad hoc sull’impatto del progetto, i cui risultati verranno presentati durante l’evento. Durato nove settimane, da marzo a maggio, e articolato in webinar e videolezioni online, il progetto ha offerto a ragazzi, famiglie e insegnanti un percorso di sensibilizzazione strutturato per poter posizionare in un orizzonte di senso le crisi e i cambiamenti in corso dopo la pandemia, trasformando le fragilità in forza e determinazione. Adolescenti e adulti infatti, oggi più che mai, hanno bisogno di nuovi strumenti per affrontare i cambiamenti in atto.

L’obiettivo

“Prefigurare il Futuro” ha promosso nelle scuole italiane la resilienza, la speranza e la prefigurazione, tre capacità straordinarie dell’essere umano capaci di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita. Lo ha fatto attraverso strumenti pratici, derivati dalle conoscenze sul funzionamento cerebrale. Le neuroscienze, centro d’azione della Fondazione da oltre 20 anni, sono infatti uno strumento utile e innovativo per fortificare ragazzi, insegnanti, genitori e prevedere, prevenire, preparare ai cambiamenti presenti nella vita degli individui e delle comunità nel periodo del post Covid-19.

Presidente Fondazione: “Potenziare risorse per chi affronta conseguenze momento storico”

“Abbiamo realizzato questo progetto - afferma Patrizio Paoletti, presidente della Fondazione - per potenziare le risorse di chi sta affrontando le conseguenze più pesanti di questo momento storico, in particolare le nuove generazioni, gli insegnanti e i genitori. Parlo di abilità innate del nostro cervello come la resilienza, la speranza e la prefigurazione. La ricerca di una nuova consapevolezza di sé all’interno di un insieme come il mondo della scuola, può aiutare sia i ragazzi che gli adulti ad affrontare le avversità e a crescere insieme.”

Responsabile progetto: “Grande partecipazione scuole coinvolte”

“Dopo aver portato Prefigurare il Futuro sui territori colpiti da calamità naturali, come il terremoto in centro Italia o il crollo del Ponte Morandi a Genova - sottolinea la responsabile del progetto Tania Di Giuseppe - quest’anno abbiamo scelto di affrontare l’emergenza educativa che coinvolge i nostri ragazzi, specialmente nella fascia pre-adolescenziale e adolescenziale. La nostra scelta è stata premiata dalla grande partecipazione delle scuole coinvolte e dal grado di soddisfazione espresso dagli studenti, dai loro docenti e genitori. Il 77% ha dichiarato l'importanza e l'utilità dei contenuti presentati nel corso.”