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Roma, le 9 mostre da non perdere a maggio

Lazio
©Ansa

Il lavoro degli artisti della Disney, per la realizzazione degli storici film con cui sono cresciuti milioni di bambini, saranno in mostra a Palazzo Barberini fino al 25 settembre

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Diverse le mostre che si possono visitare, nel mese di maggio, a Roma. Dalla celebrazione del lavoro della Disney fino ai festeggiamenti per i 20 anni del Parco della Musica. Senza dimenticare "Riscatti di città - Transizioni urbane a Roma" e "Francesco Messina. Novecento Contemporaneo"

Mostre di maggio 2022

"Disney. L'arte di raccontare senza tempo"

Il lavoro degli artisti della Disney, la ricerca, i disegni che costituiscono il materiale per la realizzazione degli storici film con cui sono cresciuti milioni di bambini, saranno in mostra a Palazzo Barberini a Roma fino al 25 settembre. Le Gallerie Nazionali ospitano "Disney. L'arte di raccontare senza tempo", esposizione promossa e prodotta da 24 ORE Cultura, a cura della Walt Disney Animation Research Library, con la collaborazione di Federico Fiecconi, storico e critico del fumetto e del cinema di animazione. L'esposizione racconta al pubblico lo straordinario processo creativo che si nasconde dietro ai capolavori animati e presenta preziose opere originali provenienti dagli Archivi Disney, a partire dagli immortali film dei Walt Disney Animation Studios - tra cui Hercules, Biancaneve e i Sette Nani, Pinocchio, Fantasia e La Sirenetta - fino al più recente Frozen 2 - Il Segreto di Arendelle Raccontare storie senza tempo riuscendo a incantare il pubblico è considerata una vera e propria arte, ma dietro l'immediatezza tipica del risultato artistico perfetto si nasconde un lavoro di ricerca creativa che dura anni, generalmente ignoto a chi guarda il film. La mostra vuole raccontare i capolavori di Walt Disney, riconducendo le storie alle antiche matrici di tradizione epica: i miti, le leggende medievali e il folklore, le favole e le fiabe che costituiscono da secoli il patrimonio narrativo delle diverse culture del mondo. Da queste tradizioni derivano le storie più famose da cui sono stati tratti i film Disney e vengono presentate in chiave narrativa attraverso l'esposizione dei bozzetti preparatori di ricerca creativa, incentrati sull'esplorazione di personaggi, ambientazioni e trame narrative. Il grande sforzo innovativo è stato quello di portare queste storie al cinema, utilizzando diversi strumenti artistici, dal disegno a mano all'animazione digitale, per captare l'essenza delle favole antiche e rivitalizzarle, attualizzandone il valore universale. Durante il percorso postazioni interattive e un allestimento che evoca gli scenari dei grandi capolavori dell'animazione Disney.

I 20 anni del Parco della Musica, otto mesi di festa a Roma

Da 20 anni la musica a Roma è cambiata. Merito dell' Auditorium progettato da Renzo Piano, l'affascinante struttura architettonica intitolata recentemente a Ennio Morricone che ha ospitato migliaia di eventi, appuntamenti, festival ed esibizioni con le grandi stelle e le promesse della classica, del pop, del rock e del jazz. Per il compleanno particolare del Parco della Musica che nel 2002 cominciò a muovere i suoi primi passi proprio il giorno del Natale di Roma, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Musica per Roma hanno previsto otto mesi di festeggiamenti che cominceranno appunto il 21 aprile con un concerto preceduto dagli interventi del sindaco Roberto Gualtieri, del presidente della Regione Nicola Zingaretti e degli esponenti delle due Fondazioni Michele dall' Ongaro e Claudia Mazzola. I festeggiamenti si concluderanno il 21 dicembre, a 20 anni dalla data di inaugurazione della Sala Santa Cecilia, che ebbe luogo con un concerto diretto da Myung-Whun Chung, allora direttore principale dell'Accademia, e con Maurizio Pollini al pianoforte.

"Riscatti di città - Transizioni urbane a Roma"

Un'isola botanica nel cuore di un edificio storico, per comprendere che il rispetto per la natura è una chiave per il futuro. E poi tante idee e progettualità inedite, per ridare vita e ri-connettere realtà cittadine abbandonate, dall'ex fabbrica della penicillina all'oleificio Magliana all'ippodromo di Tor di Valle, o per ridefinire lo spazio pubblico, immaginando per esempio un Grande Raccordo Anulare delle bici o salvando dal degrado L'area dello storico mercato di via Sannio nel quartiere San Giovanni. Fino al 29 maggio a Palazzo Merulana "Riscatti di città - Transizioni urbane a Roma", progetto espositivo multidisciplinare di TWM Factory e H501 City Lab, in collaborazione con CoopCulture, giunto alla seconda edizione e a cura di Nicola Brucoli, Carlo Settimio Battisti e Andrea Fulgenzi. Attraverso pratiche e progetti, dati e installazioni, la mostra offre un racconto del possibile futuro di una città che, chiamata a far fronte alle diverse transizioni ecologica, digitale e culturale, potrebbe diventare il centro propulsore di un nuovo modello urbano. Un modello finalmente sostenibile, basato su interventi green, progettazioni partecipate, co-creazione, progetti sociali inclusivi e nuove pratiche culturali.

"Francesco Messina. Novecento Contemporaneo"

Plasmare la materia per restituire la perfezione del corpo, l'ossessione del movimento, l'energia della natura, guardando alla tradizione antica e rinascimentale come strada maestra e stimolo per rapportarsi in modo nuovo con il proprio tempo: fino al 4 settembre, al Casino dei Principi di Villa Torlonia, a Roma, si potrà visitare la mostra "Francesco Messina. Novecento Contemporaneo", a cura di Maria Fratelli, Chiara Fabi e Chiara Battezzati, che racconta la parabola artistica di uno dei più importanti scultori del secolo scorso. Un'ampia selezione di opere (in totale 81, tra bronzi, terrecotte e gessi), appartenenti alla collezione permanente dello Studio Museo Francesco Messina di Milano, delinea le tappe fondamentali della ricerca dell'artista, ponendo la sua scultura in relazione con i lavori di 15 artisti contemporanei, da Andreas Senoner a Vanni Cuoghi, da Francesca Piovesan a Giulia Manfredi. L'esposizione riporta all'attenzione i temi su cui Messina si è concentrato: il ritratto come occasione diretta di confronto con i maestri antichi, ma anche la figura umana, da osservare con occhi moderni pur nel rispetto della resa realistica; e ancora, la scultura di piccole dimensioni, con esempi caratterizzati da eleganza e perizia tecnica, e quella monumentale (con il ritratto di Pio XII o con il grande cavallo in bronzo commissionato nel 1964 per l'esterno della sede Rai di viale Mazzini). Particolarmente affascinanti sono le sezioni dedicate alla scultura colorata e alle ballerine: se con il colore Messina realizza lavori di un realismo che sfiora l'ossessione (un esempio i ritratti della moglie Bianca), nelle sculture dedicate alle ballerine l'artista si concentra sul movimento, oltre che sullo studio anatomico e sulla celebrazione del corpo femminile (come le sculture che ritraggono Aida Accolla, sua musa, e il bronzo Beatrice, che ritrae una bambina di 9 anni a figura intera).

"Barbara Streisand Movies"

La bravura straordinaria, la bellezza, l'eleganza: è dedicata a una delle artiste più amate e apprezzate al mondo la mostra "Barbara Streisand Movies", fino al 14 maggio alla Casa del Cinema. Curata da Giulio D'Ascenzo e Elisabetta Centore, l'esposizione è organizzata dall'Associazione Teatroantico in occasione degli 80 anni dell'artista (il 24 aprile) e ripercorre i 60 anni di carriera della diva attraverso un percorso documentale ricco di fotobuste, foto, articoli e colonne sonore dei suoi film.

L’Auditorium celebra il centenario di Vittorio Gassman

Oltre mille metri quadri espositivi per raccontare Vittorio Gassman - attore, regista, scrittore, maestro, gigante del Novecento - attraverso materiali privati inediti e testimonianze professionali, immagini e materiali audiovisivi di prima mano, curiosità e oggetti personali. La mostra “Vittorio Gassman - Il centenario” si terrà dal 9 aprile al 29 giugno all'Auditorium Parco della Musica di Roma. L'esposizione, curata nel centenario della nascita da Alessandro Nicosia, Diletta d'Andrea Gassmann e Alessandro Gassmann e prodotta e organizzata da C. O. R. Creare Organizzare Realizzare, ripercorre l'intera parabola umana e artistica di Gassman che per tutta la vita inseguì l'eccellenza in tutti i campi.

“La via delle Api”

Al Museo Civico di Zoologia, fino al 29 maggio 2022, la mostra La Via delle Api, il percorso espositivo dedicato al mondo delle api e dei loro prodotti, dal miele alla pappa reale. L'allestimento presenta i principali prodotti: il miele, il polline, la propoli, e delle proprietà di queste sostanze che vengono utilizzate sia in campo alimentare, sia medico che agricolo. La mostra, a cura di Massimo Capula e Carla Marangoni, con la progettazione di Paola Marzoli, è realizzata in collaborazione con il Gruppo Api Sparse – A.P.S. in apicoltura, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana “M. Aleandri” e con il contributo di Untitled Association di Roma.

"CRAZY La follia nell'arte contemporanea" al Chiostro del Bramante

Dart - Chiostro del Bramante presenta "CRAZY La follia nell'arte contemporanea". Si tratta di un grande progetto creativo ed espositivo a cura di Danilo Eccher. Ben 21 artisti di rilievo internazionale, più di 11 installazioni site-specific inedite: per la prima volta le opere d’arte invaderanno gli spazi esterni e interni. Si può visitare fino all’8 gennaio 2023.

"La commedia dell'arte. Maschere e carnevale nell'arte del Novecento italiano"

All'oggetto maschera, inanimato soggetto di nature morte futuriste o metafisiche ma anche accessorio indispensabile indossato dall'attore per dar vita e voce ai personaggi della tradizionale commedia dell'arte italiana, è dedicata la mostra "La commedia dell'arte. Maschere e carnevale nell'arte del Novecento italiano", in programma fino al 30 maggio alla Galleria del Laocoonte: a cura di Monica Cardarelli, il percorso presenta dipinti, disegni e sculture del '900, tra cui una grande tela di Ugo Rossi (1906-1990), lunga quasi quattro metri, che rappresenta piazza San Marco durante il carnevale.