Stanno sgomberando quattro immobili della Torre 30, in Via Santa Rita da Cascia a Tor Bella Monaca
Dopo San Basilio e Ostia, su disposizione del Prefetto di Roma, è in corso dall'alba la liberazione di altri appartamenti dell'Ater occupati abusivamente. Questa mattina polizia, carabinieri e polizia locale stanno sgomberando quattro immobili della Torre 30, in Via Santa Rita da Cascia a Tor Bella Monaca, dove poche settimane fa una ragazza era caduta dal tredicesimo piano per motivi legati presumibilmente al consumo di stupefacenti.
La vicenda
Al momento sono 16 gli occupanti, di nazionalità straniera e italiana, di cui quattro minori, trovati all'interno dei quattro appartamenti. Alcuni già denunciati per occupazione abusiva. Due le persone fermate in quanto trovate prive di documenti e sulle sono state avviate le procedure di identificazione.
Zingaretti: "Liberati 16 appartamenti Ater"
"San Basilio, Ostia ed oggi Tor Bella Monaca e Torrevecchia. In pochi giorni grazie all'impegno della Prefettura, della Procura di Roma e delle forze dell'ordine sono stati liberati 16 appartamenti Ater occupati illegalmente da famiglie collegate alla malavita". Così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine dell'inaugurazione del cantiere per il completamento delle opere di urbanizzazione nel piano di zona di Torresina a Roma. "Voglio ancora una volta dire grazie a tutti i protagonisti di questo impegno per la legalità, al fianco dei cittadini nelle periferie di Roma". "Si sta aprendo una nuova stagione all'insegna dei diritti e della legalità. Le operazioni condotte questa mattina dalle forze dell'ordine, da carabinieri e polizia e dall'azione coordinata dal Prefetto Matteo Piantedosi ed il tavolo cittadino, hanno avuto un doppio obiettivo: la torre 30 di Tor bella monaca, che qualche settimana fa ha visto la morte misteriosa di una ragazza, caduta dalla stessa torre, e poi Torrevecchia, con un'operazione disposta con l'ausilio della Procura. Lo sgombero di questi immobili detenuti senza titolo è il primo passo per il recupero delle periferie. Il diritto alla casa è anche lotta agli abusi del crimine organizzato. Questo ci chiedono i tanti cittadini che sono costretti a subire quotidianamente angherie da personaggi e famiglie che utilizzano impropriamente ed illegalmente il bene pubblico più prezioso: "la casa". Grazie a tutte le donne e gli uomini che stanno contribuendo a questo obiettivo".
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