Dopo la moria di pesci segnalata ieri a circa due miglia dal litorale romano, sia a nord che a ridosso delle piattaforme petrolifere, questa mattina centinaia di carcasse sono state rinvenute anche nella darsena portuale e nel porto canale di Fiumicino
Dopo la moria di pesci segnalata ieri a circa due miglia dal litorale romano, sia a nord che a ridosso delle piattaforme petrolifere, questa mattina centinaia di carcasse sono state trovate spiaggiate sulla costa di Focene, portate nella notte dal mare leggermente mosso. Tanti gli esemplari rinvenuti anche nella darsena portuale e nel porto canale di Fiumicino.
Tra le tante carcasse spiaggiate in particolare sulla battigia di Focene, che ha visto sin dal primo mattino stabilimenti balneari attivarsi per la rimozione, sono stati trovati diversi esemplari di pesce siluro, anche di grandi dimensioni. Qualche esemplare è spiaggiato anche sulla costa di Ostia. Escluse eventuali cause di inquinamento di natura marina, saranno gli esami autoptici a stabilire le cause della moria.
L’ipotesi
Si tratterebbe di un fenomeno, già avvenuto in passato, legato verosimilmente ai forti temporali verificatisi nei giorni scorsi sulla Capitale, che hanno "lavato" l'asta del Tevere o dei canali, favorendo così l'immissione nel fiume di prodotti nocivi da terreni agricoli. Ieri peraltro, tanti pesci siluro e carpe avevano "riparato" nella darsena o sono risaliti, per istinto di sopravvivenza, nel canale di bonifica del parco di Villa Guglielmi a Fiumicino. La Capitaneria di porto di Roma, con dei sopralluoghi, si è subito attivata per verificare la moria e consegnare carcasse di pesci al Servizio veterinario della Asl per accertare le cause del decesso.
La moria di ieri lungo il Tevere
Ieri sono stati ritrovati centinaia di pesci morti lungo le sponde del Tevere a Roma. Sul posto pattuglie della polizia locale di Roma Capitale, Reparto Tutela Fluviale Gli animali sono stati avvistati in diversi punti del fiume, in maggior numero a ridosso di Ponte della Musica, Ponte Sant'Angelo e Ponte Sisto. Immediata la richiesta di intervento dell'Asl e dell'Arpa Lazio per il campionamento delle carcasse e per il prelievo di campioni di acqua per accertare le cause di quanto accaduto. Sul posto anche la polizia.