Danneggiato il monumento ai deportati del Quadraro a Roma

Lazio

Lo fanno sapere l'Anpi, l'assessore alla cultura del VII municipio Elena De Santis e l'Associazione degli ex deportati nei campi nazisti (Aned). Il monumento, appena restaurato, doveva essere inaugurato venerdì prossimo

E' stato nuovamente danneggiato il monumento dedicato ai deportati del Quadraro, a Roma. Lo fanno sapere l'Anpi, l'assessore alla cultura del VII municipio Elena De Santis e l'Associazione degli ex deportati nei campi nazisti (Aned) invitando i cittadini a partecipare il 4 giugno all'iniziativa che si terrà al parco XVII Aprile contro "l'ignobile vandalismo". Il monumento, appena restaurato dall'associazione di partigiani, doveva essere inaugurato venerdì prossimo. "Intollerabile atto vandalico. Condanno fermamente questi gesti vergognosi che di certo non ci fanno arretrare. Roma sempre orgogliosamente antifascista", scrive su Twitter la sindaca Virginia Raggi.

"Atto vile"

"Si tratta di un vile atto - dicono il presidente dell'Anpi di Roma Fabrizio De Sanctis, l'assessore Elena De Santis e il presidente dell'Aned di Roma Aldo Pavia - che testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno, il totale disprezzo per la storia del popolo romano, il tentativo di minare la memoria della brutale efferatezza e del totale disprezzo per la vita umana da parte dei nazifascisti, la più totale mancanza del rispetto dovuto alle centinaia e centinaia di innocenti rastrellati dai nazisti di Kappler e deportati nei campi di lavoro dai quali pochi fecero ritorno". Le associazioni chiedono alle forze di polizia di "individuare e sanzionare gli autori di tanta grave viltà" e promettono: "restaureremo nuovamente il monumento simbolo della lotta antifascista contro la tirannia e la ferocia di un nemico impotente contro la fierezza del popolo del Quadraro e di Roma". 

Il prefetto di Roma: “Gesto barbaro”

"Un gesto barbaro e vile quello perpetrato contro il Monumento ai deportati del Quadraro, ignobile nell'affronto che reca alla memoria della nostra comunità e a tutti i cittadini che persero la vita nei lager. Ancor più grave che ciò avvenga in una questa giornata, 2 giugno, Festa della Repubblica in cui, in special modo dopo i sacrifici vissuti a causa dell'emergenza sanitaria, dovrebbero trovare spazio solo sentimenti di coesione ed unità, ha affermato il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi. "Già programmata da tempo, si terrà domani nella Prefettura di Roma una solenne cerimonia di consegna, ai familiari superstiti, delle medaglie d'onore conferite a coloro che subirono le pene dell'internamento e della prigionia a causa della barbarie nazifascista – ha proseguitp il prefetto - Tale cerimonia, alla luce di quanto accaduto, sarà l'occasione per rinnovare, con ancora maggior vigore e sentita commozione, il ricordo delle vittime di quel tragico periodo. Per fa sì che il valore della testimonianza sia sempre vigile baluardo contro ogni forma di violenza".

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