Coronavirus Lazio: 23 nuovi casi, primo decesso in focolaio San Raffaele Pisana

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Salgono a 55 i contagi del cluster della struttura sanitaria, che oggi registra 14 positivi. Dai primi 702 test al drive-in, per l'indagine epidemiologica conseguente, sono emersi 5 contagi tra i dimessi e i loro contatti

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Salgono a 55 i casi del cluster San Raffaele-Pisana a Roma che oggi registra 14 positivi. Sempre oggi inoltre si è registrato il primo decesso collegato al focolaio: si tratta di un residente in provincia Rieti che aveva svolto un periodo di riabilitazione presso la struttura. Dai primi 702 test al drive in, per l'indagine epidemiologica conseguente al cluster, emersi 5 positivi tra i dimessi e i loro contatti. I 14 nuovi positivi legati al focolaio sono compresi nei 23 nuovi casi registrati oggi nel Lazio. Continuano ad aumentare i guariti che sono 4.515 totali. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:37 - Folla in centro a Bracciano: scatta l'obbligo della mascherina

Assembramenti e persone senza mascherina nel fine settimana a Bracciano, cittadina sull'omonimo lago vicino a Roma. Il Sindaco Armando Tondinelli ha emesso una ordinanza che obbliga di indossare la mascherina nel centro storico venerdì, sabato e giorni festivi. Il provvedimento è stato firmato oggi: "Ho registrato troppo caos a Bracciano durante il fine settimana - dice il primo cittadino Non abbiamo ritenuto di estendere l'obbligo anche fuori dal centro storico perché gli spazi sono più ampi e lì le Forze dell'Ordine non hanno registrato disordini". "Ho constatato con enorme dispiacere che molte persone circolano fino a tarda notte nel centro senza indossare le mascherine - osserva il sindaco - un'azione pericolosa e sbagliata che espone al contagio e compromette la nostra condizione di assenza di positivi al Covid 19 sul nostro territorio. Ho anche disposto controlli mirati della Polizia Locale nel fine settimana dalle 20 alle 24, orario in cui maggiormente si verificano disordini". "Gli agenti - conclude - controlleranno che non si creino assembramenti e che chi frequenta il centro storico indossi la mascherina e lo faccia in maniera corretta, coprendo il naso e la bocca. Mi auguro che questa ordinanza serva a ristabilire immediatamente ordine e buon senso. Il virus non è scomparso, dobbiamo tornare alla normalità ma con la consapevolezza che è necessario imparare a conviverci finché non sarà debellato del tutto. Ringrazio quei cittadini virtuosi che hanno contribuito a segnalare questa situazione e lo hanno fatto senza polemica e con spirito costruttivo e di collaborazione con l'Amministrazione Comunale".

17:40 - Nel Lazio 23 nuovi positivi, 4.515 guariti totali

I 14 nuovi positivi legati al focolaio sono compresi nei 23 nuovi casi registrati oggi nel Lazio. Continuano ad aumentare i guariti che sono 4.515 totali. Dei primi 702 test ai drive-in sono risultati positivi in 5 (3 a Casal Bernocchi e 2 all'ex ospedale Forlanini) e la Asl darà comunicazione ad ognuno dei casi compresi quelli risultati negativi. I casi segnalati risultano nei territori della Asl Roma 1, Asl Roma 3, Asl Roma 4, Asl Roma 5 e Asl Roma 6. Il caso di Asl Roma 5 ha generato 17 contatti per un totale di contact tracing di oltre 100 unità e al momento 9 casi positivi confermati. Domani ripartono i test sugli operatori e sui pazienti nella struttura IRCCS San Raffaele Pisana dove al momento non risultano positivi. Proseguono le attività per i test sierologici sugli operatori sanitari e le Forze dell'ordine. I decessi sono stati 3, mentre continuano a crescere i guariti che sono stati 65 nelle ultime 24 ore.

17:37 – San Raffaele Pisana: primo decesso del focolaio, 55 casi

Salgono a 55 i casi del cluster San Raffaele-Pisana a Roma che oggi registra 14 positivi. Sempre oggi inoltre si è registrato il primo decesso collegato al focolaio: si tratta di un residente in provincia Rieti che aveva svolto un periodo di riabilitazione presso la struttura. Dai primi 702 test al drive in, per l'indagine epidemiologica conseguente al cluster, emersi 5 positivi tra i dimessi e i loro contatti.

15:39 - Regione Lazio: per bonus turismo oltre 6mila domande

Si sono chiusi venerdì scorso, alle ore 16, i termini per la presentazione delle domande per richiedere il bonus a fondo perduto che la Regione Lazio ha stanziato a favore di Alberghi, B&B, case vacanze, guest house, campeggi, agenzie di viaggio e tour operator del territorio regionale. "Con uno stanziamento straordinario di 20 milioni di euro a totale copertura degli aventi titolo - dichiara l'Assessora regionale al Turismo e Pari Opportunità, Giovanna Pugliese - la Regione Lazio è stata la prima regione italiana a erogare contributi a fondo perduto con l'obiettivo di dare un sostegno concreto al riavvio della stagione turistica per quelle realtà che hanno sofferto un fermo pressoché totale per oltre tre mesi e che si avviano ora ad una ripartenza che non appare né facile né rapida". Il contributo della Regione Lazio, articolato su 3 diverse misure, prevedeva l'erogazione di un bonus una tantum da 4.000 8 .000 euro per le strutture alberghiere, 3.000 euro per Campeggi, Ostelli, Residenze e Villaggi turistici, 1.000 euro per affittacamere e Country House, e 600 euro per le strutture extralberghiere come B&B, Case per Ferie, CAV, Rifugi montani e Ostelli per la gioventù; 1.500 euro il contributo per le agenzie di viaggio e i tour operator del Lazio. "Le domande presentate per le 3 diverse misure hanno superato quota 6.280 - Continua l'Assessora regionale - Un risultato importante. La modalità di richiesta, estremamente semplificata e basata integralmente su autocertificazione attraverso un modulo online, ha consentito una rapida acquisizione delle domande. Gli uffici dell'Agenzia Regionale per il Turismo, in stretto raccordo con la Direzione bilancio, stanno già provvedendo alla preparazione dei mandati di pagamento e nelle prossime settimane contiamo di liquidare i primi titolari". Nel periodo dell'uscita del bando moltissime strutture extralberghiere hanno regolarizzato la loro posizione richiedendo il CISE - il Codice identificativo obbligatorio, introdotto nell'agosto 2015 dal Consiglio Regionale e normato con regolamento nel 2017 - pur consapevoli che questo non avrebbe permesso loro di richiedere il contributo, poiché l'avviso specificava che dovevano possedere già il codice alla data del 6 aprile scorso. "Visto che l'intento della Regione Lazio è quello di sostenere il settore turistico dei nostri territori nell'ambito di un sistema 'trasparente' e rispettoso delle norme e dei regolamenti" - conclude l'Assessora Pugliese - ho dato indicazione al Direttore dell'Agenzia Regionale del Turismo di predisporre i provvedimenti necessari per erogare un contributo una tantum a tutte le strutture che hanno legittimato la loro attività richiedendo l'iscrizione al CISE nel periodo compreso fra il 15 maggio ed il 5 giugno 2020 e di predisporre l'erogazione di un contributo per una particolare categoria ricettiva, quella degli "Alberghi Diffusi" che non risultava compresa né fra le strutture alberghiere né fra le extralberghiere. Il Turismo tornerà presto ad essere il volano dell'economia della nostra Regione". 

14:14 - Zingaretti: "Da Regione Lazio 500mila euro a Fondo Gesù Divino"

"Non potevamo non raccogliere il generoso invito del Papa a una grande alleanza per fare rete ed essere presenti attivamente lì dove la crisi economica scaturita dal Coronavirus può generare nuove solitudini, incertezze, disperazione. Ci sarà dunque anche la Regione Lazio accanto al Vicariato di Roma, contribuendo con 500mila euro al Fondo Gesù Divino Lavoratore, istituito con la missione vitale di dare un aiuto concreto a chi sta pagando le conseguenze sociali ed economiche di questa epidemia. Le crisi colpiscono sempre le categorie sociali più fragili, fanno emergere nuove povertà e mettono in discussione la tenuta stessa del patto sociale su cui si basa una comunità. Tutti abbiamo il dovere di dare riposte concrete. Colgo quindi l'occasione per ringraziare nuovamente il Papa, dopo l'incontro dello scorso maggio, per la sensibilità dimostrata nei confronti di Roma e dei più fragili: una presenza costante a difesa dei principi di comunità e fratellanza indispensabili per affrontare questo tempo incerto". Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

14:08 - Roma, Raggi: "Aderiamo all'appello del Papa per aiuti post Covid"

"Le parole di Papa Francesco ci indicano la strada da seguire per non lasciare indietro chi è più in difficoltà dopo quest'emergenza sanitaria. Accogliamo con favore l'appello del Santo Padre: è fondamentale che le istituzioni collaborino per supportare, soprattutto in questo momento così delicato, le fasce più deboli e fragili. Roma dall'inizio dell'emergenza ha messo in campo diverse misure e iniziative per rimanere vicino agli ultimi. Ora, aderendo a questo progetto facciamo un ulteriore passo in questa direzione: non lasceremo indietro nessuno". Così la Sindaca di Roma Virginia Raggi dopo l'annuncio di Papa Francesco dell'istituzione del Fondo Gesù Divino Lavoratore. Roma Capitale aderirà al progetto "Alleanza per Roma", che ha come obiettivo quello di lavorare insieme per aiutare le persone e i nuclei più fragili colpiti duramente dall'emergenza coronavirus. Roma Capitale alimenterà il Fondo Gesù Divino Lavoratore, voluto da Papa Francesco, con un contributo iniziale di 500mila euro. 

12:49 - Lo Spallanzani: "82 ricoverati, finora 471 dimessi"

In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma "82 pazienti. Di questi 32 sono casi confermati Covid-19, di cui 18 attualmente ancora positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV 2, 50 sottoposti a indagini. Quattro pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono a questa mattina 471". È quanto emerge dal bollettino medico di oggi dell'Istituto. 

10.03 - Il gioco scende in piazza, "Vogliamo riaprire"

La filiera del gioco, uno dei pochi settori rimasti esclusi dalle nuove aperture della fase 2, si prepara a scendere in piazza oggi a Roma per una manifestazione nazionale. Secondo alcune stime, raccolte dall'agenzia specializzata Agimeg, il 15% delle attività che operano nel mondo del gioco non riaprirà dopo lo stop che prosegue da tre mesi. Oltre un migliaio di rappresentanti di categoria sono attesi in piazza del Popolo, a partire dalle 14:30. Saranno presenti, fanno sapere gli organizzatori, anche alcuni rappresentanti di Forza Italia e il senatore della Lega, Corinto Marchini. Solidarietà a operatori e imprenditori è arrivata dalle principali sigle che riuniscono il settore del gioco, che mostrano preoccupazione per "le dichiarazioni di alcuni esponenti politici i quali auspicano un ulteriore prolungamento della chiusura delle attività del gioco pubblico, adducendo motivazioni del tutto estranee alla finalità di contenimento del rischio epidemiologico". "Questa strada, se percorsa - scrivono Astro, Acadi, Astro, Acmi, Federamusement, Fiegl Sgi e Sapar - porterà non solo alla perdita di un presidio di legalità dello Stato sul territorio e un aggravio per le finanze pubbliche che si vedranno orfane di un settore che contribuisce al bilancio del Paese, ma anche alla più consistente perdita di posti di lavoro dell'era Covid-19 determinata da scelte politiche". 

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