Coronavirus, nel Lazio trend contagio al 2,3%: finora mai così basso

Lazio

Sono 85 le persone guarite nelle ultime 24 ore, stando ai dati comunicati dalla Regione. Ieri sera istituito cordone sanitario intorno alla Rsa di Rocca di Papa dove negli ultimi giorni si sono registrati 86 casi e 4 decessi. Allo Spallanzani ricoverati 155 positivi

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Trend dei casi al 2,3%, il più basso dall'inizio dell'epidemia, e record di guariti, 85 nelle ultime 24 ore. Sono questi gli ultimi dati comunicati dalla Regione Lazio, che riportano come dei 121 nuovi casi di positività registrati oggi, 52 siano riferibili al cluster di Rocca di Papa, dove la Rsa è stata messa sotto cordone sanitario da ieri. Nella struttura, secondo i dati della Asl, negli ultimi giorni si sono registrati 86 casi positivi a Covid-19 e 4 decessi. "L'ordinanza, sentito il Prefetto e il Vice Sindaco, dispone misure che prevedono fino al 28 aprile divieto di accesso all'area interdetta salvo che da parte di fornitori e operatori che devono rispettare perentoriamente alcune indicazioni”.
Allo Spallanzani sono in totale 155 i pazienti positivi, di cui 22 necessitano di supporto respiratorio. Previste in giornata dimissioni di altri pazienti asintomatici o paucisintomatici. (DIRETTA)

19:45 - Attiva a Rieti nuova struttura Covid Hospital

La Asl di Rieti e l'Unità di Crisi Covid-19 hanno reso noto in serata che da domani, l'Hotel Serena di via del Salici, a Rieti, "assicurerà, su richiesta della Asl di Rieti e attraverso una convenzione, l'ospitalità alle persone che necessitano dell'isolamento fiduciario al di fuori della propria residenza o domicilio o per le quali non sia disponibile altra o diversa soluzione alloggiativa".
La struttura alberghiera, è stata individuata dalla Asl di Rieti, "per garantire l'isolamento richiesto ai pazienti sintomatici o con sintomi lievi, senza necessità di ricovero, appena positivizzati a tampone o dimessi dall'ospedale in condizioni stabili ma ancora positivi, nonché ai pazienti in assenza di tampone nei quali è stata indicata la necessità di un periodo di quarantena".

19:18 - A Roma domani taxi gratis per i donatori di sangue

"Voglio parlarvi di una bella iniziativa a cui hanno aderito molti tassisti di Roma: 'L'albero del sangue non esiste'. Domani 16 aprile nella nostra città, dalle 8 alle 11, gli operatori che hanno aderito alla campagna accompagneranno gratis i donatori nei centri trasfusionali". Così su Facebook l'assessore alla Città in movimento di Roma Capitale Pietro Calabrese. “È una delle molte iniziative che vedono protagonisti i nostri operatori del trasporto pubblico non di linea, lavoratori a cui siamo molto vicini per la grande responsabilità e l'altruismo dimostrato in questi giorni di emergenza. Li ringrazio per quanto stanno facendo. Grazie alla loro generosità offriamo un servizio a beneficio di tutti”.

17:07 - Trend contagio al 2,3%, mai così basso dall’inizio dell’epidemia

Trend dei casi al 2,3%, il più basso dall'inizio dell'epidemia, e record di guariti, 85 nelle ultime 24 ore. Sono gli ultimi dati comunicati dalla Regione Lazio. Inoltre, dei 121 nuovi casi di positività registrati oggi 52 sono riferibili al cluster di Rocca di Papa sotto cordone sanitario da ieri. "Bisogna mantenere molto alta l'attenzione sulle RSA e case di riposo e per questo è stata costituita un'apposita Commissione regionale per svolgere gli audit di verifica del rispetto delle disposizioni impartite. Sono ad oggi 335 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio -spiega l'assessore Alessio D'Amato- Su Rocca di Papa è in corso l'audit richiesto alla Asl Roma 6 e al Servizio regionale malattie infettive - Spallanzani per la verifica di tutte le procedure operative adottate e le misure di prevenzione. Resta una forte criticità. Roma città regista una frenata nel trend con il dato di 24 nuovi casi nelle ultime 24h. Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (16.658) e coloro che sono entrati in sorveglianza (10.196) di più di 6 mila unità. Nelle province di Latina, Rieti e Frosinone non si registrano decessi nelle ultime 24h. Per quanto riguarda i guariti è un record saliti di 85 unità nelle ultime 24 ore per un totale di 874, mentre i decessi sono stati 11 e i tamponi effettuati circa 76 mila", aggiunge l'Assessore D'Amato. Per quanto riguarda infine i Dpi, oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 165.800 mascherine chirurgiche, 53.300 maschere FFP2, 445 tute impermeabili, 27.900 calzari, 58.500 guanti, 33.400 cuffie. 

16:33 - Nel Lazio test a 60mila uomini delle forze dell'ordine

I test sierologici nel Lazio partono dalle forze dell'ordine: l'indagine epidemiologica infatti riguarderà 60mila appartenenti a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, e i militari dell'Esercito impegnati in 'Strade sicure'. Si è svolta questa mattina una riunione operativa convocata dal Prefetto di Roma, Gerarda Pantalone in collaborazione con la Regione Lazio a cui hanno preso parte il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l'Assessore alla Sanità, Alessio D'Amato e i rappresentanti dell''Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani. "Nella riunione è stato illustrato il programma di sorveglianza epidemiologico basato sui test sierologici la cui sperimentazione è stata svolta dall'Inmi Spallanzani e dal Policlinico di Tor Vergata. Operativamente il personale delle Forze dell'Ordine verrà sottoposto ai test secondo modalità decise da ogni corpo di appartenenza per definire con maggior precisione la situazione epidemiologica e guidare interventi di controllo mirato, basati sulla ricerca di anticorpi su aree a rischio più elevato. Questa strategia è stata decisa dal servizio sanitario regionale del Lazio per capire la circolazione virale e la necessità di assicurare interventi di sorveglianza sanitaria. È un impegno rilevante ma che consideriamo strategico", dichiara l'Assessore D'Amato. 

16:18 - Ex ospedale di Genzano diventa Rsa Covid-19

La Asl Roma 6 ha deciso di convertire l’ex ospedale di Genzano, vicino Roma, in una Rsa Covid 19 per assistere anziani positivi dopo l'ultimo caso della residenza nel comune di Rocca di Papa, da ieri isolata dopo alcuni casi di coronavirus. "Il Direttore generale della Asl Roma 6 ha appena comunicato che è intenzione dell'azienda sanitaria riconvertire l'ex ospedale di Genzano in una struttura pubblica residenziale sanitaria assistita (RSA) per anziani Covid positivi - spiegano il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori e l'Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato - Questa scelta, sostenuta anche dai sindaci di Albano, Ariccia, Castelgandolfo, Lanuvio e Nemi, è condivisa dalla Regione ed è importante in questa fase per tutelare gli anziani fragili che non necessitano di cure ospedaliere, ma di percorsi separati e personale esclusivamente dedicato e formato". "Una struttura pubblica di questo genere è fortemente significativa sia per l'utilizzo di un patrimonio edilizio pubblico, sia per affrontare l'emergenza Coronavirus e la tutela dei più anziani. Il Sistema sanitario regionale in questa emergenza ha sempre lavorato sulla differenziazione dei percorsi e la garanzia della presa in carico -aggiungono- Il personale sarà debitamente formato e ci sarà una 'full immersion' anche con gli operatori dello Spallanzani per i metodi di vestizione e svestizione e l'utilizzo dei dispositivi di prevenzione. La struttura potrà contenere fino a 40 posti letto".

15:52 - Sanificate sale dell'ospedale di Bracciano

Intervento di sanificazione da parte dei vigili del fuoco nell'ospedale di Bracciano, vicino Roma. In mattinata, riferiscono, "in accordo con la Asl Rm 4" è stata effettuata nell'ospedale Padre Pio "l'attività di sanificazione al contrasto del covid-19" che "ha interessato il blocco operatorio con l'igienizzazione dei locali spogliatoi e delle sale del personale medico, infermieristico e del capo sala".

14:49 - Nessun nuovo caso nel Reatino, 382 i positivi

Nessun nuovo caso di Coronavirus nella Provincia di Rieti. "All'esito delle indagini eseguite nelle ultime ore, non si evidenziano nuovi soggetti positivi al test Covid-19. In provincia di Rieti i soggetti positivi al test scendono a 382". È quanto rende noto il bollettino sanitario giornaliero della direzione generale della Asl di Rieti. Nel Reatino, inoltre, scendono a 193 i soggetti in sorveglianza domiciliare, 176 dei quali sono asintomatici e 17 quelli sintomatici e già sottoposti al tampone, 15 quelli usciti dalla sorveglianza domiciliare. La Asl reatina fa sapere che risultano 2 nuovi pazienti guariti, uno residente a Rieti e un altro a Mompeo. Il totale dei guariti sale pertanto a 10. Il dato dei decessi, 27 in tutto, è invariato rispetto ai giorni scorsi”. 

14:11 - Presidi Lazio: pochi fondi per didattica on line

"Con la ripresa delle attività di didattica a distanza riaffiorano alcuni problemi. Le scuole di Roma e del Lazio pur avendo ricevuto i fondi per l'acquisto di computer e tablet da dare in comodato d'uso agli studenti si trovano nelle condizioni di dover aggiungere autonomamente altri fondi della scuola per poter soddisfare le diverse richieste che provengono dalle famiglie". E' quanto dichiara Mario Rusconi, presidente dell'ANP-Lazio. "Oltre ai dispositivi un ulteriore problema per le scuole è quello di fornire connettività internet alle famiglie e anche in questo caso le risorse economiche date dal Ministero dell'istruzione spesso sono insufficienti". "Stiamo inoltre ricevendo diverse segnalazioni dai dirigenti sulla mancanza di uniformità delle diverse piattaforme di DaD, alcune delle quali anche poco sicure circa il trattamento dei dati e il rispetto del Gdpr. La formazione degli insegnanti sul come fare didattica a distanza, oltre al corretto comportamento che gli studenti devono mantenere durante questa formazione on line, sono ulteriori due temi da affrontare subito". Infine, conclude Rusconi, "questi mesi di on line devono servirci per recuperare alcune carenze tecnologiche-infrastrutturali".

12:38 – Confcommercio Lazio: “Serve fase 2”

Quello di ieri con la giunta del Lazio è "solo l'inizio di una serie di incontri che avranno l'obiettivo di programmare le riaperture previste nella 'fase 2' e che dovranno avvenire, nel Lazio, in massima sicurezza". Ad affermarlo in una nota il presidente regionale e consigliere nazionale di Confcommercio, Giovanni Acampora, che ha fornito alcuni dati di marzo elaborati da Confcommercio che confermano un crollo vertiginoso dei consumi e dei fatturati delle imprese. "-100% dei consumi nel settore dell'abbigliamento - ha detto - Poi -95% di presenze straniere nel turismo, -82% di vendite di auto, -68% le vendite dei bar e ristoranti". Riferendosi poi ai provvedimenti messi in campo "sono insufficienti, alle imprese occorre immediatamente liquidità senza alcuna burocrazia". Acampora si dice d'accordo con Zingaretti rispetto alla sicurezza sul lavoro: "Le imprese devono riaprire non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno. Bisogna predisporre protocolli sanitari, organizzativi e tecnologici per ripartire presto e bene". Alcune delle proposte di Confcommercio: rispetto al settore balneare "un tavolo tra le Regioni per una disciplina unitaria a livello nazionale"; estensione degli orari "dei negozi di generi alimentari durante la settimana in modo da consentire uno smaltimento delle file", mentre agli operatori dei mercati va concesso di "organizzarsi mettendo in campo misure di prevenzione e di sicurezza", ma "i settori dove occorrerà un maggiore sforzo sono quello alberghiero, della ristorazione, del turismo culturale, dei cinema e dei teatri". Infine, rispetto al sistema camerale, Acampora ha proposto di "utilizzare gli avanzi patrimonializzati, svariati milioni di euro, mettendoli a disposizione delle imprese attraverso bandi per finanziamenti a fondo perduto per consentire alle imprese di dotarsi di presidi di sicurezza per la riapertura".

12:29 – Spallanzani: 155 positivi e 276 dimessi

I pazienti positivi allo Spallanzani sono in totale 155. Di questi 22 pazienti necessitano di supporto respiratorio. previste in giornata dimissioni di altri pazienti asintomatici o paucisintomatici. Il totale dei pazienti dimessi è 276. Lo si apprende da un comunicato della direzione sanitaria dell'Istituto Spallanzani.

12:20 – Al Celio già realizzati 60 posti letto

"Al Policlinico militare del Celio sono stati già realizzati 60 posti letto. Nei prossimi 15-20 giorni il progetto sarà completato e si arriverà a 120-150 posti letto, di cui 50 di terapia intensiva". Lo ha detto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in collegamento con Uno Mattina. "Si tratta di uno sforzo importante - ha aggiunto - che si inserisce all'interno della rete degli ospedali Covid a livello nazionale".

10:48 – Fiumicino, i positivi rimangono 25

Rispetto a due giorni fa, è stabile il numero dei positivi, sempre 25, nel comune di Fiumicino. Ancora in lieve calo, 48 (due giorni fa 51, ndr), le persone in sorveglianza attiva. Lo rende noto il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. "Oggi alle 9,38 la Asl RM3 mi ha inviato il quotidiano report sulla situazione a Fiumicino - afferma Montino - In questo momento, tra i nostri concittadini, ci sono 25 persone positive - spiega il sindaco - e 48 in sorveglianza attiva, cioè contatti diretti di persone positive sotto stretto controllo da parte della Asl. Come si vede, il numero delle persone positive è stabile e questo è un buon segnale - prosegue il sindaco - Ma non significa che non si corrono più rischi". "Anzi, è proprio in questo momento non che bisogna allentare la stretta, continuare a tenere duro - conclude Montino - e continuare a rimanere a casa finché sarà necessario".

10:42 - Car dona 2500 chili di frutta e verdura

Nell'ultima settimana, il Centro Agroalimentare di Roma ha donato oltre 2500 kg di frutta, verdura e pesce freschi a realtà e associazioni impegnate nel sociale nella Capitale. Tra le realtà che hanno beneficiato delle donazioni, particolarmente significative in questo tempo di crisi legato alla pandemia, ci sono diverse parrocchie della Capitale che assistono famiglie bisognose, case famiglia, l'Associazione Salvamamme, che aiuta mamme e famiglie in condizioni di grave disagio socio-economico, l'Associazione Assalto Al Cielo, da tempo impegnata nel sociale con numerose iniziative, l'isola Solidale, struttura che accoglie detenuti a fine pena, l'associazione N.O.I. Lavoratori, che ha effettuato una raccolta tra i lavoratori del Car provenienti dall'Egitto per la comunità egiziana di Roma. Il prodotto è stato distribuito dalle realtà che collaborano con il Car, come le Acli di Roma, la Croce Rossa di Roma e la Comunità di Sant'Egidio. "Un grazie di cuore - afferma Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del Car - a tutti i nostri operatori, che in questi ultimi giorni, in vista delle Pasqua, hanno dimostrando di avere un cuore davvero senza confini. Un grazie anche alle tante associazioni che hanno collaborato con noi e che hanno permesso al prodotto donato di arrivare fresco a destinazione".

10:33 – Raggi: "Dal 4 maggio non saremo tutti in giro"

"La parola d'ordine è gradualità: a Wuhan si era tornati a contagi zero, ma appena hanno riaperto sono tornati i contagi. Una ricaduta sarebbe terribile", ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ai microfoni di Rai Radio 1. "Nel momento in cui si riaprirà - ha detto ancora - serviranno gradualità e prudenza: non si pensi che il 4 maggio andremo tutti in strada". Per questo anche Roma si sta preparando: "Con Atac stiamo lavorando con le compagnie telefoniche - ha aggiunto - per avere in modo anonimo i dati di traffico per capire quanta utenza si sposta, con quali linee. Al momento abbiamo ridotto l'orario. Ma via via che si riapriranno le attività ci sarà comunque più afflusso. Noi quest'anno abbiamo in consegna oltre trecento bus nuovi. Erano per aprile, il lockdown ha fermato lo stabilimento, ma entro l'estate arriveranno questi autobus". La sindaca ha poi ricordato la sospensione della tassa di soggiorno, lo stop alla Cosap (la tassa sui tavolini all'aperto) e la revisione in corso dei piani di massima occupabilità. "Se firmerei una ordinanza per tenere a casa gli anziani? Per rispondere a questa domanda - ha risposto - bisogna affidarsi a medici e virologi. Questa compressione delle nostre libertà è stata fondamentale per fermare il contagio. Ogni misura deve essere accompagnata da studi". Se Roma ha retto bene, secondo Raggi, è "senza dubbio perché il caso dei turisti cinesi ci ha messo subito in allerta, e abbiamo iniziato da subito a lavorare sulle chiusure e sulle sanificazioni", ma bisogna ringraziare anche "il comportamento dei romani che hanno capito bene la gravità della situazione e hanno rispettato le prescrizioni".

10:10 - Raggi: "Riaperture a orari scaglionati per eliminare ore di punta"

"Stiamo lavorando con un nostro dipartimento a una apertura scaglionata dei vari orari di ingresso: per le scuole, uffici pubblici, università. In sostanza per non avere più le ore di punta". Lo ha affermato la sindaca di Roma Virginia Raggi, ai microfoni di Rai Radio1, parlando delle misure per il post-lockdown. "Lo smartworking? Ora sta entrando a regime: vorremo consolidarlo per almeno un 20% per cento dei dipendenti capitolini, nella fase iniziale, stabilizzati in smartworking. Si lavorerà per progetto e non per orario: è un cambio di mentalità. Stiamo lavorando anche per la riapertura degli uffici: gli uffici con un contatto con il pubblico saranno gli ultimi a riaprire". Alla domanda su eventuali test sierologici sui dipendenti, la sindaca ha risposto: "Ci stiamo confrontando con la Regione, senza preclusioni, abbiamo chiesto i tamponi alle Asl. Leggiamo che i luoghi a rischio sono le residenze per anziani, anche per quelle stiamo chiedendo i tamponi".

10:09 - A Roma sequestrate 130mila mascherine fuori norma

Oltre 130 mila mascherine protettive monouso non conformi alle normative sono state scovate dalla Guardia di Finanza a Roma, nel quartiere Prenestino, in un magazzino di una società riconducibile a un cittadino cinese, sorpreso mentre stava riproducendo false etichette con il marchio 'CE'. Altri 10 mila prodotti - tra gel igienizzanti e guanti di protezione non sicuri - sono stati sequestrati all'interno di locali e magazzini di 16 esercizi commerciali nei quartieri Tuscolano, Bufalotta, Torre Angela e Prenestino: alcuni riportavano il marchio CE in maniera illecita, altri erano sprovvisti delle certificazioni rilasciate dall'Iss e dall'Inail. Nel corso degli accertamenti sono emerse anche manovre speculative sui prezzi, in alcuni casi superiori del 400% a quelli di mercato. Inoltre, la compagnia di Frascati ha scoperto in una rivendita di Ciampino alcune mascherine protettive in stoffa che, oltre ad essere sprovviste del marchio CE, riproducevano i colori e i loghi delle squadre di calcio di serie A. Complessivamente, sono stati denunciate 17 persone, responsabili dei reati di frode in commercio, manovre speculative su merci, detenzione per la vendita di capi con marchi contraffatti e ricettazione. A nove imprese è stata contestata l'inosservanza dell'obbligo di chiusura.

9:36 – Raggi: “A Roma tante le iniziative di solidarietà”

"A Roma le iniziative solidali si moltiplicano ogni giorno anche grazie alla preziosa collaborazione degli agenti della Polizia Locale, impegnati costantemente a supporto dei cittadini". Così su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Nella periferia est della città, nelle zone di Tor Sapienza, Centocelle, Prenestino, Pigneto, gli agenti del V gruppo stanno portando pacchi con beni di prima necessità - donati dai negozianti, dalle parrocchie e dagli abitanti del quartiere - a casa di chi ne ha più bisogno. Nel Municipio XIII - prosegue - nella zona ovest di Roma, alcuni agenti hanno scortato un camion contenente oltre 300 chili di generi alimentari donati alle famiglie più fragili da due fratelli egiziani, un cuoco e un autotrasportatore per i mercati generali. Alcuni agenti del gruppo che presidia il centro storico hanno invece lanciato una colletta tra i colleghi raggiungendo in pochi giorni oltre 1.000 euro. Una parte dei fondi è stata utilizzata per l'acquisto di uova di cioccolato da un'associazione di volontariato che sostiene le famiglie con bambini affetti da distrofia muscolare: il ricavato permetterà anche l'acquisto di carrozzine e dispositivi medici indispensabili ai bambini colpiti da questa malattia degenerativa. Acquistati anche generi alimentari che, con la collaborazione del parroco della Basilica di San Marco Evangelista, sono stati donati ad una fondazione che si prende cura di persone senza dimora e in condizioni di difficoltà. Sono davvero orgogliosa del modo in cui i cittadini si stanno attivando per dare supporto ai più fragili - conclude - Sono moltissime le iniziative come queste promosse nella nostra città. Sul sito RomaAiutaRoma le stiamo raccontando perché sono convinta che 'Le belle abitudini' debbano essere conosciute e condivis

7:48 - Isituito cordone sanitario attorno Rsa di Rocca di Papa

"Appresa la notifica odierna della Asl Roma 6 che ha registrato complessivamente negli ultimi giorni 86 casi COVID-19 positivi e 4 decessi è stata firmata l'ordinanza che impone con decorrenza immediata ulteriori misure di contenimento circa la struttura sanitaria San Raffaele nel comune di Rocca di Papa", ha reso noto l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio. "L'ordinanza, sentito il Prefetto e il Vice Sindaco, dispone misure che prevedono fino al 28 aprile un cordone sanitario intorno alla struttura con divieto di accesso all'area interdetta salvo che da parte di fornitori e operatori che devono rispettare perentoriamente alcune indicazioni: contingentamento degli accessi, controllo giornaliero di tutto il personale mediante termoscanner e saturimetro" prosegue l'Unità di crisi regionale spiegando che il personale che opera nella struttura "qualora non sia possibile garantire l'isolamento domiciliare o la permanenza presso spazi all'interno della struttura, verrà accolto presso alberghi situati nella prossimità del comune". Alla Asl Roma 6 - prosegue l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio - considerata l'alta presenza di pazienti positivi e allo scopo di ridurre molteplici spostamenti di degenti in condizioni di fragilità, è demandata la valutazione di ogni iniziativa utile a destinare l'intera struttura o parti di essa all'assistenza di pazienti COVID-19 positivi e in accordo con il sindaco, ogni altra azione ritenuta necessaria in caso di modifica della situazione epidemiologica". "I degenti che necessitano di trasferimento in strutture ospedaliere saranno portati a cura dell'Ares 118 - prosegue la nota -. Saranno controllati 3 accessi: il primo in direzione Rocca di Papa, il secondo in direzione Velletri e il terzo in direzione Roma. La Asl Roma 6 potrà avvalersi della consulenza del SERESMI Servizio regionale sorveglianza malattie infettive - Spallanzani. Verranno conclusi i tamponi a tutto il personale anche quello ausiliario".

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