Roma, picchia e minaccia la compagna davanti alla figlia: arrestato

Lazio

Le indagini sono state compiute dai carabinieri dopo la denuncia presentata dalla vittima, la quale ha raccontato delle continue vessazioni subite: dalle percosse, anche in presenza di sua figlia 17enne, alle minacce di morte, fino alla richiesta di denaro

Un uomo di 32 anni è stato arrestato a Roma per maltrattamenti in famiglia, lesioni, atti persecutori e tentata estorsione. Secondo le accuse, da marzo a novembre scorso ha tormentato la sua compagna, una donna di origini romene di 32 anni, picchiandola e minacciandola anche in presenza della figlia minorenne. Poi le ha chiesto 20.000 euro per chiudere la loro relazione definitivamente e lasciarla in pace. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, in esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Roma.

Le indagini

Il provvedimento cautelare è il risultato delle indagini avviate dai carabinieri dopo la denuncia presentata dalla vittima, la quale ha raccontato delle continue vessazioni subite: dalle percosse, anche in presenza di sua figlia 17enne, alle minacce di morte, fino alla richiesta di denaro contante per porre fine a quell'incubo. Ieri sera i carabinieri sono intervenuti in una abitazione in via Anagni dove hanno bloccato l'uomo. Quest'ultimo è stato poi condotto nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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