Roma, scoperta una casa di appuntamenti: arrestata una 45enne

Lazio

La donna, che stabiliva le tariffe e ritirava gli incassi, deve ora rispondere di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Una casa di appuntamenti situata nel quartiere Casilino è stata scoperta dagli agenti della polizia che hanno arrestato, con l'accusa di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, una donna cinese di 45 anni la quale avrebbe sfruttato una connazionale di 36 anni.

La casa di appuntamenti

Secondo la ricostruzione fatta dalla vittima agli agenti, era la 45enne a stabilire le tariffe, che variavano a seconda del grado di attenzioni che i clienti avrebbero dovuto ricevere, e a incassare il denaro pagato per le prestazioni. La vittima dello sfruttamento era arrivata in Italia nel mese di agosto con la promessa fatta dalla sua connazionale di trovarle un lavoro.

Le indagini

L'attività investigativa, partita dagli annunci pubblicati on-line e su un quotidiano, ha portato gli agenti della polizia di Stato del commissariato Casilino a concentrarsi su di un appartamento in via Casilina. Il continuo passaggio di uomini ha confermato i sospetti degli agenti e li ha indotti a fare irruzione nell'abitazione dove, oltre alla 36enne, c'era anche la sua sfruttatrice. Gli agenti hanno sequestrato i telefoni utilizzati per organizzare l'attività, 160 euro in contanti e diverse confezioni di preservativi. Al termine dell'operazione, la donna è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

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