Ultrà della Lazio ucciso: saltati i funerali previsti per oggi

Lazio
L'agguato (ANSA)

Erano stati fissati dalla questura alle 6 al cimitero Flaminio. I familiari, come annunciato ieri lunedì 12 agosto, non si sono presentati all'obitorio del policlinico Tor Vergata per il trasferimento della salma

Sono saltati funerali in forma privata di Fabrizio Piscitelli, l'ultrà della Lazio ucciso il 7 agosto a Roma, fissati dalla questura alle 6 al cimitero Flaminio. I familiari, come annunciato ieri lunedì 12 agosto, non si sono presentati all'obitorio del policlinico Tor Vergata per il trasferimento della salma. Nella notte c'è stata una visita dei familiari alla camera mortuaria, ma poi sono andati via all'arrivo delle forze dell'ordine.

Il piano di sicurezza

Il piano di sicurezza predisposto dalla questura è comunque scattato dalla notte. Sotto la lente non solo l'area del cimitero Flaminio, dove alle 6 era fissata la funzione, e il policlinico Tor Vergata dove si trova la salma, ma anche altre zone della città dove potrebbero crearsi assembramenti spontanei di tifosi.

Le parole della figlia

"Ribadisco che mio padre è stato ucciso da uomo libero. A distanza di sei giorni dell'omicidio di mio padre, non mi è stato ancora permesso di vederlo, mi stanno negando di celebrare un funerale normale e non mi è stata data ancora una spiegazione. La legge è uguale per tutti?". Lo scrive su Facebook Ginevra, una delle figlie di Fabrizio Piscitelli. "'Con tutte le cautele atte ad assicurare la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.'(?) - scrive nel post pubblicato nella notte -. Tuttavia la Questura continua a non saper dare una spiegazione del perché abbiano deciso di prendere un provvedimento così estremo, applicato solo in particolarissimi casi".

L'incontro in Questura

La famiglia di Piscitelli e la Questura di Roma starebbero cercando una mediazione per il funerale, la moglie e le figlie sono state ricevute a via di San Vitale. Secondo quanto si è appreso, potrebbe esserci un'apertura sull'orario della funzione e sul numero dei partecipanti. Rimane però ferma la posizione della Questura sul funerale in forma privata che dovrà svolgersi al cimitero Flaminio, così come previsto dall'ordinanza del questore.  

Le indagini

Proseguono intanto le indagini sull'omicidio. L'autista cubano al servizio di Piscitelli, con lui al momento dell'omicidio, è stato sentito più volte dagli inquirenti ma la sua versione non ha fornito finora elementi utili. L'uomo non era in macchina al momento del delitto, sedeva sulla panchina a fianco alla vittima quando Piscitelli è stato raggiunto alla nuca dal proiettile del killer. L'autista lavorava per 'Diablo' da circa dieci giorni, in sostituzione di un'altra persona.
Le indagini, coordinate dalla Dda di Roma, potrebbero subire un'accelerazione dopo l'analisi dei tabulati telefonici, da cui potrebbero emergere dettagli su chi aveva dato appuntamento alla vittima nel parco degli Acquedotti, tendendogli poi l'agguato. Acquisiti nell'ambito delle indagini due personal computer della vittima, che saranno analizzati insieme al contenuto dei tre cellulari della vittima, ancora bloccati da pin finora sconosciuti. Sulla cause dell'omicidio gli inquirenti al momento non escludono alcuna pista.

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